Servizi editoriali
Che cosa si intende per “servizi editoriali“? E che cos’è un’agenzia di servizi editoriali? A chi è del mestiere queste domande sembrano prive di senso: che diamine, i servizi editoriali sono servizi per l’editoria, e un’agenzia editoriale è una ditta che li fornisce. D’accordo, ma un giovane virgulto che volesse avvicinarsi a una delle tante professioni che il mondo dei libri consente potrebbe trovarsi disorientato da queste etichette, e magari non riconoscere un’opportunità dentro i relativi (rari) annunci di lavoro.
Quando qualcuno offre i cosiddetti “servizi editoriali” sta dicendo che è in grado di occuparsi complessivamente di una serie di aspetti diversi della produzione, ad esempio:
- redazione, editing, correzione di bozze, ghost writing, valutazione inediti, traduzioni
- impaginazione, grafica e prestampa, illustrazioni artistiche, ricerca iconografica
- comunicazione, pubblicità e copywriting
ed eventualmente:
- produzione e gestione di contenuti per il web, generalmente inclusa la parte relativa a programmazione e web design
- stampa
- distribuzione
Si tratta di un elenco servizi piuttosto lungo e complesso: tutte queste mansioni quindi normalmente non sono svolte da una persona sola (un freelance), ma da un service editoriale, ovvero una ditta, un gruppo di lavoro, un’agenzia, uno studio… Chi si occupa di tutto questo è in grado di accollarsi la gestione completa di libri, riviste, siti web eccetera, provvedendo al cosiddetto coordinamento editoriale: in sostanza, prende in carico la realizzazione di un progetto e pensa a distribuire compiti, tempistiche e compensi ai collaboratori interni o esterni che siano: correttori di bozze, grafici, impaginatori, tipografi…
Che cosa significa tutto ciò? In primo luogo, che quando trovate un annuncio di lavoro che invoca l’intervento di un’agenzia di servizi sarà del tutto inutile rispondere inviando il curriculum di redattore o impaginatore freelance: sarà ignorato; per contro, ricercare le agenzie editoriali e inviare a loro il vostro CV potrebbe invece essere produttivo. In secondo luogo, non cedete alla tentazione di proporvi come “service editoriale” se siete un freelance, anche se siete in grado di ricoprire ruoli diversi: chi sta cercando un’agenzia farà presto ad accorgersi che voi non lo siete, e magari vi etichetterà come pretenziosi; chi invece sta cercando un freelance non perderà tempo per leggere il vostro CV. Morale: siate onesti nel presentare le vostre competenze e possibilità, e valorizzate piuttosto risorse che vi facciano apparire affidabili e autonomi come il possesso di strumenti di lavoro avanzati o la conoscenza di programmi e sistemi operativi diversi. Oltre, naturalmente, all’esperienza lavorativa e a un’adeguata formazione!
2 comments Novembre 5, 2009
Segni tipografici…
Condividiamo volentieri un video d’animazione realizzato interamente sulla base di lettere e segni tipografici. Sfidiamo ogni correttore di bozze presente a riconoscerli tutti. E, per una volta, osservarli con occhio poetico…
Add comment Ottobre 21, 2009
Credere nel libro
“In una società che non crede più nei libri (università inclusa) gli editori sono costretti a crederci, se non altro perché li fanno. Ma che significa credere nel libro? Chi lavora in una casa editrice oggi ha pressappoco gli stessi problemi di tutti quelli a cui i libri non interessano, fa la loro stessa vita, guarda gli stessi film e gli stessi programmi tv, e così via. Spesso quella di credere nel libro appare tutt’al più una specie di ostinazione personale.”
Luca Doninelli, IlGiornale.it
2 comments Ottobre 5, 2009
Correzione bozze on-line: e se sono bozze cartacee?
Abbiamo tanto parlato di correzione bozze on-line e dei metodi per scambiare file pesanti, informazioni e… lavoro. Ci sono casi però in cui l’uso di file elettronici sembra impossibile. O no?
Add comment Settembre 10, 2009
Correzione bozze: scambiare file pesanti
Quante volte un ostacolo di tipo tecnico minaccia seriamente un buon lavoro? Ecco alcune indicazioni per scambiare senza problemi file pesanti, per esempio bozze impaginate, Pdf ad alta risoluzione o Word incautamente riempiti di immagini. (continua…)
4 comments Agosto 25, 2009
Storybook: un aiuto per scrivere… e correggere
Ecco un’idea a cui non si era ancora pensato: sfruttare una risorsa per scrittori ad uso degli editor. Si tratta di Storybook.
(continua…)
Add comment Agosto 5, 2009
Le magliette per i correttori di bozze
Ebbene sì, ci siamo lasciati tentare da un progetto estemporaneo un po’ giocoso: abbiamo creato una serie di magliette dal vago sapore autoironico dedicate a redattori e redattrici, affezionati lettori del blog.
Le trovate qui. Potrete personalizzarle nel modello, nella taglia e nel colore (riducendo, se del caso, anche i costi) e acquistarle via Internet come uno qualunque dei gadget inutili in vendita nella rete. (continua…)
Add comment Luglio 21, 2009
Il correttore di bozze
Fra i libri che i correttori di bozze comprano per vezzo professionale, dal 2007 figura Il correttore di bozze di Francesco Recami, Sellerio. Anche noi lo abbiamo letto. (continua…)
Add comment Luglio 10, 2009
Studio editoriale (amico o nemico)?
Non sempre il correttore bozze lavora direttamente per una casa editrice. Spesso presta la sua opera a un “intermediario”: uno studio editoriale. Quali sono i pro e i contro?
(continua…)
5 comments Giugno 25, 2009
Correzione bozze con lo strumento Revisioni
Ecco un altro strumento spesso richiesto nel lavoro di correzione bozze, e non da tutti conosciuto: l’opzione Revisioni di Word.
(continua…)
5 comments Giugno 10, 2009