Correzionebozze.it: chi siamo

correzionebozze.it è uno staff di freelance e creativi esperti in servizi editoriali che si offre come risorsa per case editrici, studi editoriali, agenzie letterarie e scrittori emergenti.

Ci occupiamo di editing, correzione bozze, valutazione inediti, copywriting in italiano e in altre lingue, traduzioni (inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, russo, latino, greco antico), impaginazione, grafica, illustrazioni artistiche, fotografia e gestione immagini, comunicazione pubblicitaria, realizzazione booktrailer, assistenza informatica e molto altro.

Vi invitiamo a conoscerci!

P.S. Stiamo ricevendo molti CV dai lettori. Ci scusiamo per il ritardo con il quale vi stiamo rispondendo, portate pazienza!


159 commenti Add your own

  • 1. Valentina Bonuccelli  |  gennaio 19, 2009 alle 10:54 am

    Sto cercando di lavorare come corretrice di bozze. Ho frequentato un corso di editoria a Firenze organizzato dalla agenzia letteraria Herzog di Roma. Sono laureanda in italianistica ed ho l’rntusiasmo di una venticinquenne che investe tempo e denaro nel suo futuro.
    Vorrei inviarmi il mio curriculm. Aspetto un vs. indirizzo e una vs. risposta,

    Cordiali saluti,

    Valentina Bonuccelli

    Rispondi
    • 2. Francesca  |  giugno 13, 2011 alle 3:30 pm

      Ciao, sono capitata in questo sito per caso. Anche io vorrei lavorare nel campo dell’editoria, più specificamente come traduttrice. Sto valutando l’idea di frequentare un corso Herzog ma vorrei capire se ne vale la pena (visto che lavoro e dovrei fare un po’ di sacrifici). Sono corsi validi? Offrono qualche sbocco concreto alla fine o gli stage che promettono a fine corso sono solo chiacchiere? Grazie mille e in bocca al lupo!

      Francesca

      Rispondi
      • 3. correttricedibozze  |  giugno 13, 2011 alle 3:36 pm

        Cara Francesca, sui corsi herzog ho sentito opinioni contrastanti, io non li conosco direttamente però; credo dipenda molto anche dalla sede e dall’indirizzo che scegli. Io in linea generale sono sempre favorevole ai corsi con stage perché nella migliore delle ipotesi si impara qualcosa e si entra in contatto con potenziali datori di lavoro, nella peggiore delle ipotesi non si impara niente ma… si fa curriculum. Ti consiglio di esplorare anche i forum dedicati ai traduttori, magari ricavi qualche consiglio più specifico, intanto in bocca al lupo!

    • 4. silvia  |  settembre 27, 2011 alle 9:46 pm

      Salve
      ho appena letto sul sito della Herzog che a breve partirà la dodicesima edizione del corso di formazione “Lavorare in editoria”. Siccome ho notato che Lei compare tra i docenti (sempre non si tratti di un caso di omonimia!) vorrei chiederLe, se possibile, qualche informazione in più riguardo al corso.
      Io sono laureata in Lettere e attualmente sto facendo uno stage presso uno studio redazionale di Firenze.

      La ringrazio se potrà rispondermi.

      Cordiali Saluti,

      Silvia Baglioni

      Rispondi
    • 5. Silvia  |  settembre 28, 2011 alle 11:48 am

      Ma allora non è Lei che ha frequentato il corso della Herzog anni fa e che adesso ha a che fare con il corso di formazione della nuova edizione del corso di editoria a Firenze? In ogni caso, se ha frequentato il corso, per Lei com’è stata questa esperienza? Positiva? Ci sono buone possibilità di fare lo stage dopo le lezioni teoriche e, quindi, magari, buone opportunità di collaborazioni lavorative future?

      Grazie,

      Silvia

      Rispondi
      • 6. silvia  |  settembre 28, 2011 alle 5:45 pm

        Faccio una precisazione: quest’ultimo messaggio era rivolto a Valentina Bonuccelli.

    • 7. Wanda Granata  |  marzo 27, 2012 alle 1:25 pm

      sono grafica e sto cercando qualcuno che controlli e corregga i miei lavori prima di andare in stampa. Per lo più si tratta di brochure, newsletters e inviti e quant’altro.
      Lei potrebbbe aiutarmi? Se si mi contatti subito
      grazie

      Wanda Granata

      Rispondi
      • 8. Silvia Baglioni  |  marzo 28, 2012 alle 8:09 am

        Salve, io sto attualmente svolgendo uno stage come redattrice e correttrice di bozze in uno studio redazionale di Firenze. Lei dove lavora?

  • 9. correttricedibozze  |  gennaio 23, 2009 alle 11:11 am

    Benvenuta Valentina, può inviare il suo CV a info@correzionebozze.it

    Rispondi
  • 10. Giovanna Baldasarre  |  marzo 27, 2009 alle 11:16 am

    salve,
    vorrei sapere se vi sono in circolazione manuali che contengano esercizi pratici di correzione di bozze. Grazie, Giovanna Baldasarre.

    Rispondi
  • 11. correttricedibozze  |  marzo 27, 2009 alle 11:28 am

    Uno strumento ancora valido è “Il correttore di bozze” di Marilì Cammarata, Editrice Bibliografica. Oltre alla teoria sono raccolti alcuni esercizi per fare un po’ di pratica.

    Rispondi
  • 12. anna dilorenzo  |  aprile 12, 2009 alle 3:29 pm

    Sono una studentessa universitaria in storia dell’arte, non ho mai frequentato corsi di correttrice di bozze anche se ho sempre avuto la passione e la predisposizione per la lettura e la scrittura.
    Vorrei sapere se è possibile trovare un lavoro anche part-time come correttrice di bozze pur non avendo mai frequentato un corso.
    Ho mandato il mio curriculum via e-mail a molte case editrici ma non ho mai ricevuto risposta.
    Come posso fare?
    Grazie
    Anna Dilorenzo

    Rispondi
    • 13. Valeria  |  novembre 18, 2013 alle 2:58 pm

      Ciao, ho 21 anni e frequento la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione alla Sapienza. Il mio sogno è lavorare in una casa editrice come redattore. A breve farò un corso online di correttore di bozze e editing di testi che mi rilascerà un attestato di partecipazione utile per il cv. Molto probabilmente dopo la laurea triennale farò la specialistica proprio inerente all’editoria, anche se vorrei cominciare già da subito a fare qualche esperienza nel settore ma non so come! Potreste consigliarmi? Grazie

      Valeria Scuccimarra

      Rispondi
      • 14. correttricedibozze  |  novembre 18, 2013 alle 3:14 pm

        Cara Valeria, per cominciare forse potresti chiedere ai docenti o anche agli studenti della specialistica se esiste qualche possibilità di stage promosso dalla facoltà.

  • 15. correttricedibozze  |  aprile 14, 2009 alle 7:24 am

    Cara Anna,
    purtroppo trovare lavoro nel mondo dell’editoria non è facile, specie di questi tempi. Le case editrici tendono ad applicare il noto paradosso per il quale si accettano solo persone con esperienza, impedendo ai più giovani di fare, appunto, esperienza. Un corso non è un elemento indispensabile per intraprendere questa professione, è possibile però che faccia una buona figura sul curriculum dando una marcia in più. Ti consiglio, in attesa di trovare il lavoro che sez’altro meriti, di leggere qualche manuale o qualche saggio legato a questo settore, e di presentarti di persona presso piccoli editori o giornali locali proponendoti per uno stage gratuito.
    In bocca al lupo!

    Rispondi
  • 16. veronica  |  giugno 26, 2009 alle 8:27 am

    salve, ho 22 anni, sono neolaureata in filosofia. una casa editrice mi ha proposto un test per diventare correttore di bozze. si tratta di due capitoli di un testo tecnico, scritto in un pessimo italiano. dovrei consegnare il lavoro ultimato con le correzioni a margine, ma non è così semplice. ho dovuto riformulare interi periodi, e cambiare anche l’ordine dei paragrafi: queste modifiche non entrano di certo in quei pochi centimetri accanto al testo. cercando qua e là su internet, trovo solo i simboli standard per la correzione dei refusi, assolutamente inadatti per ciò che mi è stato chiesto. la casa editrice, contattata in merito a questo problema, preferirebbe comunque la correzione a margine. avete qualche suggerimento?
    grazie.

    Rispondi
  • 17. correttricedibozze  |  giugno 26, 2009 alle 8:54 am

    Se ti è stata fornita anche la copia elettronica, puoi fare le modifiche attivando lo strumento Revisioni di Word (se vuoi c’è un post dedicato all’argomento nel blog). Altrimenti, ti suggerisco di evidenziare la frase che intendi rielaborare attraverso un simbolo, per esempio una riga sotto il testo, eventualmente una sottolineatura colorata ecc., riprodurre il simbolo su un foglio a parte e scrivere lì le modifiche che intendi fare. Potrai così annotare a margine solo refusi e correzioni relativi al testo preesistente, lasciando riformulazioni complesse e aggiunte su un altro foglio (o sul resto della bozza).

    Rispondi
  • 18. alessandro  |  luglio 11, 2009 alle 11:51 am

    Salve, mi chiamo Alessandro, ho 26 anni e sono laureato in lettere classiche. Mi piacerebbe lavorare nel mondo nell’editoria, ma confesso che le mie idee sono per niente chiare: da un lato credo che dovrei cercare contatti direttamente con le casi editrici, da un altro un master o un corso di formazione potrebbro darmi una preparazione più specifica. Potete darmi un consiglio? Posso mandarvi il mio curriculum?
    grazie

    Rispondi
  • 19. correttricedibozze  |  luglio 11, 2009 alle 12:12 pm

    Caro Alessandro, purtroppo trovare lavoro nell’editoria non è semplicissimo. Ti consiglio in primo luogo di farti un’idea sulle diverse figure che operano in una casa editrice: non solo redattori, ma anche operatori della sezione diritti, scouting, media, vendite eccetera. Sul sito dell’AIE per esempio vengono proposti con una certa frequenza corsi (costosi ma ben fatti) che aiutano ad approfondire competenze specifiche: una volta indivduata la figura che ti sembra più interessante, potresti provare a specializzarti e in seguito proporti a case editrici e studi editoriali. In ogni caso anche un’infarinatura come redattore (tramite uncorso o un tirocinio) fa sempre bene, tutto dipende dal tempo e denaro che intendi investire nella tua formazione.

    Rispondi
  • 20. Tiziana  |  agosto 15, 2009 alle 4:08 pm

    Ciao! sono decisamente una neofita del mondo del correttore di bozze, al quale mi sto affacciando perche’ penso che potrebbe aiutarmi a coniugare al meglio lavoro e famiglia. come si comincia? e’ necessaria una preparazione particolare? ci sono siti specifici con annunci “lavoranti” di questo tenore? grazie, tiziana

    Rispondi
  • 21. correttricedibozze  |  agosto 17, 2009 alle 8:15 am

    Ciao Tiziana, per fare la correttrice di bozze è necessaria una laurea, preferibilmente in materie umanistiche o in editoria, ed è buona cosa aver seguito un corso di formazione specifico (trovi idicazioni in più di un post di questo stesso blog); dopodiché in genere si va alla ricerca di uno stage o, se possibile, direttamente di una collaborazione inviando curriculum a editori e redazioni, inserendo annunci sui siti generici di ricerca lavoro, registrandosi sui principali social network come Linkedin, Viadeo eccetera… insomma, facendo tutto il tam tam possibile!
    In bocca al lupo.

    Rispondi
    • 22. tiziana  |  agosto 22, 2009 alle 8:03 pm

      grazie mille per la risposta! potete darmi delle dritte sui master più cool visto che la mia laurea è in scienze politiche?

      Rispondi
  • 23. viola  |  agosto 20, 2009 alle 10:40 am

    Potete darmi un parere sui corsi in editoria organizzati dalla casa editrice Minimum Fax? credete che ne valga la pena frequentarli?

    Rispondi
  • 24. correttricedibozze  |  agosto 20, 2009 alle 10:47 am

    Purtroppo non ho esperienza diretta, faccio girare la tua richiesta tra i colleghi!

    Rispondi
  • 25. correttricedibozze  |  agosto 24, 2009 alle 7:39 am

    @ tiziana Non credo ci siano sostanziali differenze all’accesso ad un master di questo tipo con la tua laurea, ma visto che hai una formazione particolare perché non approfittarne e orientarsi verso aree dell’editoria spesso oscure per i laureati in lettere, come tutto ciò che concerne il marketing e la pianificazione economica?
    Prova a consultare il sito dell’AIE, potrai trovare qualche fonte di ispirazione: http://www.aie.it/SopraLeftMenu/LeftMenu/Corsi.aspx

    Rispondi
  • 26. Monica Garrinella  |  settembre 19, 2009 alle 8:47 am

    Buongiorno alla redazione!
    Sto conseguendo una seconda laurea, ho frequentato un corso in editoria e ho avuto un’esperienza in casa editrice, ma ora mi trovo in una posizione diversa: mi hanno proposto una collaborazione editoriale che consiste nelle tre correzioni (ma non c’è editing, si tratta di un manuale; e non mi occupo dell’ impaginazione, hanno il loro grafico). Ora però mi hanno chiesto di seguire anche la parte “burocratica-legale”, registrazione, codine ean, isbn… Secondo voi, quale preventivo dovrei presentare? Scusate se mi sono un po’ dilungata.
    A presto

    Rispondi
  • 27. correttricedibozze  |  settembre 21, 2009 alle 6:59 am

    Non è mai facile stendere un preventivo, specie se include più voci. Ti consiglierei di calcolare una tariffa a cartella per le bozze, e aggiungere una tariffa oraria per il resto degli incarichi, oppure una percentuale fissa aggiuntiva. Se vuoi semplificare la cosa puoi proporre al cliente un forfait basato sulla tua stima personale, che includa entrambi i calcoli.

    Rispondi
  • 28. Giusy  |  settembre 30, 2009 alle 8:51 am

    Salve a tutti.
    sono una ragazza laureata in Scienze Biologiche da 9 anni.
    Ho un a specializzatà post laurea di 5 anni e un dottorato di ricerca .
    In questi anni ho lavorato presso un laboratorio di ricerca scientifica, all’interno del quale ho acquisito molta esperienza nella stesura-correzione di articoli scientifici (comprese impaginazioni e preparazioni di foto acquisite al microscopio o altri strumenti di ordinario utilizzo in un laboratorio scientifico).
    Secondo voi, la mia esperienza può aiutarmi a lavorare come correttore di bozze di articoli scientifici o come revisore dei suddetti articoli.
    vi ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
  • 29. correttricedibozze  |  settembre 30, 2009 alle 7:20 pm

    Senz’altro, purché tu faccia un po’ di esperienza diretta (anche come esterna) per una redazione o uno studio editoriale: i revisori davvero esperti di argomenti scientifici non sono numerosi, potrebbe diventare una scelta professionale azzeccata!

    Rispondi
  • 30. renzo boschetto  |  ottobre 9, 2009 alle 8:23 am

    Vorrei molto lavorare come correttore di bozze. Sono laureato e sono tuttora iscritto a lettere e filosofia di verona.
    Ho più di 50 anni e desidererei occuparmi di una cosa che mi è sempre piaciuta, come l’ editoria, in generale, e la lettura di bozze., in particolare.
    Pensate che questo mio sia un desiderio troppo ardito?
    in attesa di una vs. risposta, vi saluto cordiualmente.

    Rispondi
  • 31. correttricedibozze  |  ottobre 9, 2009 alle 8:33 am

    Nessun desiderio è troppo ardito! La difficoltà che potresti incontrare è, forse, che chi seleziona i curricula possa interpretare crudelmente il tuo desiderio come la necessità di un “tappabuchi” invece che come una seria intenzione professionale, immaginando che tu abbia già un altro lavoro. Ti consiglierei di prevenire questo rischio frequentando un corso o un master specifico e segnalando nel cv con chiarezza gli elementi che, nella tua vita lavorativa, sono attinenti al mondo dell’editoria e, nel tuo carattere, possono costituire un punto di forza.

    Rispondi
  • 32. correttricedibozze  |  ottobre 31, 2009 alle 10:20 am

    Buongiorno, in verità abbiamo ricevuto le sue e-mail e abbiamo sempre risposto, mi viene il dubbio a questo punto che lei non le abbia ricevute a causa di un problema tecnico. Ho appena inviato nuovamente l’ultima e-mail, se non dovesse riceverla la prego di contattarci attraverso il blog, e troveremo una soluzione.

    Rispondi
  • 33. renzobos  |  novembre 2, 2009 alle 7:15 am

    grazie. ho ricevuto.
    saluti.
    renzobos

    Rispondi
  • 34. Rosaria  |  novembre 15, 2009 alle 2:22 pm

    Ho vent’anni e l’anno prossimo conseguirò la laurea triennale in Lettere. Collaboro con un sito per la correzione di testi pur non avendo adeguate conoscenze del settore. Potreste consigliarmi un buon corso da seguire, in particolare di quelli a distanza, in modo da non distogliermi del tutto dagli studi, per avvicinarmi a questo mondo affascinante? Ringrazio dell’attenzione e dell’eventuale risposta.

    Rispondi
  • 35. correttricedibozze  |  novembre 15, 2009 alle 4:43 pm

    Ciao, puoi trovare un paio di idee qui http://correttricedibozze.wordpress.com/2009/04/14/corso-correttore-bozze/, anche se non avendo frequentato direttamente i corsi citati non posso garantire ciecamente sulla loro qualità. In bocca al lupo!

    Rispondi
  • 36. Chiara  |  novembre 23, 2009 alle 3:42 pm

    Salve a tutta la redazione!
    Ho 24 anni, da marzo di quest’anno sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali, con percorso in archeologia. Ho sempre avuto una grande passione per la lettura e molta predisposizione per la scrittura e la correzione dei testi in italiano. Non ho mai fatto esperienza, ma pensavo di dedicarmi, magari,proprio ad un lavoro come la correttrice di bozze. Volevo chiedervi, con la mia laurea, a chi potrei rivolgermi per cercare un lavoro di questo tipo? e sarebbe meglio che facessi dei corsi?se si, mi potete dire quali?e posso mandarvi il mio cv?
    Grazie mille, magari le mie domande sono anche sciocche.
    Grazie ancora,
    Chiara

    Rispondi
  • 37. correttricedibozze  |  novembre 23, 2009 alle 3:49 pm

    Ciao Chiara, le tue domande non sono affatto sciocche. Come abbiamo detto ad altri utenti che se le sono poste, il suggerimento che ci sembra migliore è questo: cerca un master che includa con certezza un tirocinio in una casa editrice. Nel blog alla categoria “formazione” trovi alcune indicazioni in proposito. Dopo questa esperienza potrai aggiornare il tuo CV e inviarlo alle case editrici (di cui trovi una lista di massima qui http://correttricedibozze.wordpress.com/2008/11/07/lavoro-correttore-bozze-a-chi-invio-il-cv/) e agli studi editoriali.

    Rispondi
    • 38. Chiara  |  novembre 23, 2009 alle 4:29 pm

      Grazie mille, siete gentilissimi!

      Rispondi
  • 39. Carmen  |  dicembre 4, 2009 alle 11:07 am

    Un saluto a tutto lo staff. Ho 33 anni, sono da sempre una appassionata lettrice, adoro i libri e ho una buona conoscenza della lingua italiana, perciò quando sono venuta a conoscenza della professione di correttore di bozze ho creduto di trovare qualcosa che stavo cercando da tempo. Non sono, ahimè, laureata, ma fra i prerequisiti richiesti dalle agenzie letterarie per i corsi specifici, la laurea, di solito, non figura come una necessità. Secondo il vostro parere potrei avere delle concrete possibilità in questo campo? I corsi indirizzano, di norma, il correttore verso la professione, mediante stage e contatti con le case editrici o si limitano ad offrire una formazione che può rimanere a sè stante se l’editor o il correttore neoformato non riesce da sè ad inserirsi nell’ambito editoriale? Vi ringrazio infinitamente per l’attenzione e spero che possiate darmi un consiglio. Carmen

    Rispondi
  • 40. chiara  |  gennaio 5, 2010 alle 11:01 pm

    Salve,
    avrei due domande per voi.
    La prima: temo di non aver ben capito una cosa. Da quel che ho letto, il correttore di bozze deve essere “indipendente”. Ma può anche essere dipendente vero e proprio di una casa editrice?Può essere assunto proprio come un normale dipendente o deve essere autonomo?
    La seconda: se un correttore di bozze deve anche imparare ad usare programmi di grafica, deve quindi usare un mac?
    Grazie mille,
    Chiara

    Rispondi
  • 41. correttricedibozze  |  gennaio 6, 2010 alle 10:46 am

    Cara Chiara,
    le tue domande sono legittime. In primo luogo, è senz’altro possibile che un correttore sia assunto regolarmente da una casa editrice; è però sempre più raro: gli editori tendono ad avvalersi più spesso di correttori freelance, quindi con Partita Iva, e assumere pochi collaboratori molto esperti. Le migliori chanches sono presso editori piccoli o redazioni di riviste locali.
    In secondo luogo, se un correttore vuole/deve imparare a usare programmi di grafica può anche esercitarsi sulle versioni per PC, ma deve tener conto del fatto che generalmente editori e studi editoriali utilizzano i Mac, e sarebbe quindi impossibile collaborare sugli stessi file con due sistemi operativi diversi. Perciò l’acquisto di un buon Mac e di programmi aggiornati originali, anche se è costoso, costituisce senz’altro un buon investimento.

    Rispondi
  • 42. gaetano  |  febbraio 20, 2010 alle 4:56 pm

    salve sono un laureato in giurisprudenza con una grande esperienza nel mondo della formazione.Ho pubblicato tre libri con qlcune case editrici e vorrei entrare nel mondo dei corretori di bozze. fatemi sapere come fare. grazie

    Rispondi
  • 43. Ilaria  |  febbraio 24, 2010 alle 10:34 am

    Buongiorno a tutti!
    Ci potrebbero essere delle opportunità anche qui? Tentar non nuoce!
    Dopo esperienze nel settore grafico-editoriale, anche in altri, ma bisogna pur sopravvivere, ho deciso di mettermi come free lance. Non ho ancora P.I., mi sto facendo conoscere – oddio,la prezzemolina, ma tant’è -, ho dei lavori di battitura, revisione e correzione, ho presentato e letto un libro (bellissima esperienza) e fatto dei reading poetici, scritto articoli e una ricerca in atto. Forse ci sarà una collaborazione con una casa editrice per revisioni e impaginazione di sussidiari per la scuola (spero); a volte vorrei avere il dono dell’ubiquità e “prezzemolarmi” di più.
    Quante cose, direte… a parte che il mondo editoriale è vasto, il libro è l’atto finale di una lunga filiera e l’inizio di un settore meno poetico, ma necessario, il marketing. Studi e interessi e le famose esperienze mi hanno portato ad abbracciare tutto il campo. Manca solo che sia scrittrice, ma lo lascio fare ad altri.
    Ma che sono? Be’, su Facebook sono Redattrice a piede libero e, giusto per avere una collocazione professionale e ad hoc, sono correttrice di bozze e editor, qui nel Nord Est.
    Mi piacerebbe poter fare parte dello staff, quindi operare con un gruppo già affermato, imparare e ampliare le vedute. È possibile?
    Grazie!
    Ilaria

    Rispondi
  • 44. correttricedibozze  |  febbraio 24, 2010 alle 10:44 am

    @ gaetano: puoi provare a proporti direttamente alle case editrici e studi editoriali, ma ti consiglio di seguire prima un corso che possa orientarti sul ruolo più calzante per te nel vasto mondo dell’editoria e darti un “titolo” spendibile.

    @ ilaria: purtroppo noi non stiamo cercando personale in questo momento, ma sono certa che la tua capacità di “prezzemolarti” sarà premiata altrove!

    Rispondi
  • 45. Ilaria  |  febbraio 24, 2010 alle 11:26 am

    D’accordo, come non detto!
    Grazie, comunque.

    Ilaria

    Rispondi
  • 46. Daria  |  marzo 3, 2010 alle 10:43 am

    Salve!
    Sono Daria, laureata in Scienze ella Comunicazione da 2 anni, ed ho avuto una breve esperienza come content editor e blogger per un portale di informazione turistica. Mi piacerebbe tanto lavorare nell’editoria turistica, guide, recensioni, opinioni etc. Ma non so proprio da dove cominciare o a chi rivolgermi..
    Mi dareste un consiglio?Sono veramente confusa..
    Grazie!

    Rispondi
  • 47. correttricedibozze  |  marzo 3, 2010 alle 1:29 pm

    cara Daria, visto che hai avuto già qualche esperienza ti consiglio di selezionare pazientemente le case editrici (anche on-line) che si occupano dell’argomento, sia perlustrando internet che spulciando fra gli scaffali delle librerie. Se vuoi approfondire la tua formazione senz’altro un corso specifico sarà d’aiuto, anche per individuare il tipo di professionalità che ti attira di più. Nel frattempo, cerca di mantenerti aggiornata sull’argomento, fai un salto alle fiere, partecipa a qualche sito dedicato…

    Rispondi
  • 48. Francesca  |  marzo 13, 2010 alle 6:41 pm

    Salve,
    sono Francesca, laureata in lettere, ho 35 anni e attualmente sono disoccupata. In questo periodo ho pensato che, nonostante sia molto difficile entrare, mi piacerebbe lavorare in una casa editrice, magari iniziando come correttrice di bozze. Ho pensato anche di frequentare un corso sull’editoria, preferibilmente a Firenze, la città in cui vivo. Conoscete delle agenzie letterarie che fanno al caso mio? ci sono possibilità di entrare in questo mondo o perderò soltanto tempo?
    Grazie mille

    Rispondi
    • 49. correttricedibozze  |  marzo 14, 2010 alle 9:02 pm

      Ciao Francesca, a Firenze conosco i corsi della Scuola di editoria e, almeno anni fa, erano buoni, soprattutto per il fatto di garantire uno stage in azienda. Una volta seguito un corso puoi provare a contattare direttamente studi editoriali e case editrici della tua zona, cercando banalmente gli indirizzi su Google. Non so darti delle garanzie, perché effettivamente si tratta di una figura professionale molto inflazionata e poco pagata, ma perché non tentare?

      Rispondi
      • 50. Francesca  |  marzo 17, 2010 alle 9:37 am

        Ciao e grazie per i consigli.
        Infatti il mio scopo era quello di fare un corso più approfondito per avere la possibilità di ampliare le mie conoscenze e magari entrare in redazione. Avevo pensato al correttore perchè mi sembrava un primo passo per entrare in contatto con quel mondo, ma mi sono resa conto che la maggior parte delle case editrici fa svolgere il lavoro di correzione all’esterno, quindi credo che le possibilità di crescita siano molto limitate. Se una persona fa il correttore di bozze rimane a fare quello fino a quando non si stufa, non credo che avrà mai la possibilità di diventare capo redattore…. Soprattutto ai giorni nostri.
        Ditemi la verità… la casa editrice è un luogo così chiuso dentro il quale non può entrare nessuno se non a fare uno stage?…. e poi alla fine dello stesso viene simpaticamente buttato fuori…..? :-) Grazie e buona giornata

  • 51. correttricedibozze  |  marzo 17, 2010 alle 9:47 am

    In verità, cara Francesca, un buon correttore che trovi le condizioni per essere apprezzato può senz’altro, un giorno, diventare caporedattore. Certo ci vuole competenza, impegno, tempo e fortuna, ma credo che qualunque caporedattore che si rispetti sia passato da lì.
    E’ vero che oggi le case editrici si avvalgono soprattutto di correttori esterni, e questo in un certo senso è vantaggioso per tutti: molte volte è del tutto inutile che il collaboratore faccia un viaggio in treno o in auto, pranzi fuori e segua un orario da ufficio per correggere una bozza che potrebbe leggere comodamente a casa sua, risparmiando tempo e denaro e magari alternandola con quella di altri clienti… Ciò detto, dato che le redazioni non sono di fatto dei luoghi deserti, qualcuno che finisce per lavorare dall’interno c’è, abbi fede!

    Rispondi
    • 52. Francesca  |  aprile 14, 2010 alle 10:08 am

      Salve a tutti,
      incredibile ma vero… sono riuscita a iniziare una collaborazione con una piccola casa editrice del mio minuscolo paese in provincia di Grosseto… Pur continuando a vivere a Firenze, ho cominciato a correggere delle bozze per loro, pagano poco ma intanto faccio qualcosa…. Oltre alla correzione mi hanno proposto un altro tipo di lavoro, una sorta di vendita/promozione dei loro prodotti a Firenze.
      Loro hanno già un distributore, ma vorrebbero incrementare la distribuzione con il mio intervento. Premetto che loro pubblicano soprattutto autori del luogo e temi riguardanti per lo più la zona, quindi sono pubblicazioni di “nicchia”. Oltre a questo non mi hanno dato molti strumenti per lavorare apparte qualche consiglio e un catalogo cartaceo in un raccoglitore di plastica con delle schede, a mio avviso, non molto complete.
      Dovrei andare presso librerie (piccole) e biblioteche a proporre le loro pubblicazioni. Ho voluto provare a cimentarmi in questa esperienza, ancora non sono partita, ma mi sembra un’impresa ardua…. Che ne dite? qualche consiglio?
      Grazie mille!

      Rispondi
  • 53. Roberta  |  aprile 9, 2010 alle 2:19 pm

    sono una giovane studentessa in filosofia e vorrei collaborare con qualche casa editrice come correttrice di bozze. mi piacerebbe conoscere il mondo dell’editoria da vicino e riuscire a far parte di un sistema che mi affascina da sempre. vorrei avere maggiori informazioni su come fare per inviare il mio curriculum vitae e raggiungere il mio obiettivo.
    distinti saluti
    Roberta

    Rispondi
  • 54. correttricedibozze  |  aprile 14, 2010 alle 9:44 am

    cara Roberta, un curriculum chiaro e leggibile, una lettera di presentazione breve e incisiva e prima ancora, se possibile, un corso di formazione e uno stage in azienda. Ti sconsiglio però di inviare cv alle case editrici prima di avere conseguito la laurea e avere maturato qualche elemento in fatto di formazione professionale o esperienza anche minima: rischieresti di non essere presa in considerazione!

    Rispondi
  • 55. correttricedibozze  |  aprile 14, 2010 alle 10:48 am

    @Francesca: questa è un’ottima notizia, perché in questo modo riuscirai a sperimentare due diversi ruoli e, se ti piacerà, in futuro proporti per collaborare con dei distributori, mestiere probabilmente meno inflazionato del correttore di bozze! Per quanto riguarda i consigli, personalmente non sono esperta di questi aspetti. Trovi qualcosina qui: http://www.lefiguredeilibri.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=119 o qui http://rivistapaginazero.wordpress.com/2007/05/21/piccoli-editori-e-distribuzione-1-di-giulio-mozzi/

    Rispondi
    • 56. Francesca  |  aprile 14, 2010 alle 10:04 pm

      Grazie mille per l’incoraggiamento e i consigli!
      Speriamo bene…. se riuscissi nel lavoro di agente sarebbe sicuramente un’opportunità in più! Magari!

      Grazie ancora

      Rispondi
  • 57. Francesca  |  aprile 22, 2010 alle 3:13 pm

    Ciao,
    ti ringrazio innanzi tutto per le preziose informazioni sui distributori e poi vorrei porti un’altra domanda.
    Sai dirmi quanto viene pagato in media un correttore, ovvero, come viene calcolato il prezzo per la correzione di un testo?
    Per ora a me danno 50 euro a testo indipendentemente da quanto c’ho lavorato, anche se per ora non ho mai corretto testi superiori alle 200 pagine. Che dici? è poco o giusto? Il prezzo va a pagine, a battute o a ore di lavoro? e a quanto ammonta all’incirca?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • 58. Francesca  |  maggio 8, 2010 alle 7:54 pm

      Ciao,
      scusa ma tempo fa ho scritto un messaggio che riguardava il compenso di un correttore di bozze e non ho ricevuto risposta… come mai? Forse c’è stato qualche problema?
      Fatemi sapere grazie

      Rispondi
  • 59. correttricedibozze  |  maggio 9, 2010 alle 8:22 pm

    Cara Francesca, il tuo commento mi era sfuggito, ti chiedo scusa. E’ difficile dare una risposta alla tua domanda: i fattori che influenzano il compenso per una correzione bozze sono moltissimi. In linea generale, puoi trovare un po’ di informazioni sulle tariffe qui: http://correttricedibozze.wordpress.com/2008/10/19/tariffe-correzione-bozze/

    Rispondi
  • 60. carla porcelli  |  maggio 19, 2010 alle 8:47 am

    sono un’architetto con lungo e buon curriculum, ma come spesso accade….., la meritocrazia è un’utopia. Il momento è difficile. Più difficile ancora sapersi, ad oltre 50 anni, riciclare in attività per le quali non si ha sufficiente competenza. Mi ha sempre affascinato il mondo letterario. Sono accanita lettrice e più volte mi è accaduto di riscontrare errori o imprecisioni nei testi che ho letto, romanzi o saggi che fossero. Ho moltissimo tempo libero e dopo tanto correre ormai amo le attività sedentarie.
    Come mettere a Vostra disposizione la mia volontà, l’entusiasmo ed il pizzico di competenze acquisite in tanti anni di professione libera, ricerca, partecipazione a convegni, relate….? Qualunque siano i compensi?……

    Rispondi
    • 61. correttricedibozze  |  maggio 19, 2010 alle 9:21 am

      Cara Carla, mi rendo conto di quanto possa essere difficile introdursi nel mercato dell’editoria. Le consiglierei di esplorare le diverse figure professionali di cui si compone il mondo editoriale, per esempio attraverso un corso di formazione, in modo da valutare quale potrebbe essere più adatta alle sue competenze e aspirazioni. Essendo architetto, forse il lavoro sulla grafica e l’impaginazione potrebbe essere un canale d’ingresso più semplice?

      Rispondi
  • 62. Mariachiara  |  giugno 10, 2010 alle 1:45 pm

    Ciao! Ho lavorato molti anni in una nota casa editrice di Napoli, come correttrice di bozze e come traduttrice (sono laureata in lingue e letterature straniere con il massino dei voti). Non mi dilungo parlando delle mie esperienze, magari vi spedirò il mio cv, che ne dite? Aggiungo solo che questo è un settore che amo moltissimo; lavoro talvolta da casa, quando mi commissionano qualcosa(editing o traduzioni). Mi piacerebbe continuare a farlo, non ho problemi di tempo e spero possiate darmi una mano..
    Grazie per l’opportunità,
    Mariachiara

    Rispondi
    • 63. Mariachiara  |  giugno 10, 2010 alle 1:48 pm

      Ah! Ah! Vedi la l’emozione… ho commesso tre errori nella digitazione del mio testo… ora mi faccio la correzione delle bozze!!!!!!!!!
      Ciao e a presto
      Mariachiara

      Rispondi
  • 64. Mariachiara  |  giugno 10, 2010 alle 1:50 pm

    … ancora! (magari è di buon auspicio…)
    Mariachiara

    Rispondi
  • 65. correttricedibozze  |  giugno 10, 2010 alle 1:57 pm

    :-) cara Mariachiara, speriamo che lo sia! Purtroppo per il momento non siamo in cerca di collaboratori, però conserviamo sempre i cv che riceviamo.
    Approfitto ancora una volta per scusarmi personalmente con tutti quelli che hanno inviato il curriculum e a cui non ho ancora risposto: portate pazienza, il tempo è davvero poco!

    Rispondi
  • 66. Kris  |  agosto 30, 2010 alle 4:53 pm

    Salve a tutti! Sono una ragazza di 19 anni, appena diplomata e mi piacerebbe ricevere delle dritte circa l’università (o qualche corso specifico post-diploma) a cui iscriversi per lavorare in una casa editrice come correttrice di bozze…grazie in anticipo!

    Rispondi
  • 67. correttricedibozze  |  agosto 31, 2010 alle 7:32 am

    Se sei orientata verso questa professione, probabilmente la cosa migliore è scegliere una laurea in Editoria (a seconda dell’ateneo può avere nomi diversi), ma anche una laurea di tipo umanistico va bene. Esistono diversi corsi e master post laurea (trovi indicazioni qui: http://correttricedibozze.wordpress.com/2009/04/14/corso-correttore-bozze/). Lauree di diverso tipo non precludono comunque l’accesso alla professione, e magari danno la possibilità di scegliere una carriera diversa se ci si accorge che i correttori di bozze sono troppi e pagati troppo poco :-)

    Rispondi
  • 68. Elisabetta  |  settembre 8, 2010 alle 8:51 am

    Buongiorno. Lavoro da molti anni nel campo delle pubbliche relazioni/comunicazione e nel passato ho avuto diverse occasioni di occuparmi della correzione di bozze di prodotti editoriali istituzionali della mia azienda. Ho scoperto una vera e propria passione per questa attività, passione che vorrei approfondire frequentando un corso a Torino. Avreste qualche indirizzo da suggerirmi? Vi ringrazio. A presto.

    Rispondi
  • 69. correttricedibozze  |  settembre 8, 2010 alle 9:09 am

    So che c’è quello di Alicubi per Redattore: http://www.alicubi.it/User/index.php?PAGE=Sito_it/introduzione_corsi

    Rispondi
  • 70. Verdiana  |  ottobre 11, 2010 alle 2:02 pm

    Salve. Sono una studentessa di lettere e filosofia, di Palermo. Avrei bisogno di un consiglio urgente… Mi sono iscritta ad un corso di editoria istituito dalla “Navarra Editore” , che prevede 4 moduli a 350 euro l’uno (editing-grafica editoriale- marketing- traduzioni letterarie). Le lezioni si svolgeranno il fine settimana (venerdì sabato e domenica) alla fine delle quali verrano rilasciati degli attestati di frequenza (uno per ogni modulo). Pensate che valga la pena spendere 850 euro (visto che io ho scelto i primi 3 moduli) ?

    (http://www.facebook.com/notes/navarra-editore/programma-corsi-di-editoria-lavorare-in-casa-editrice-dal-manoscritto-al-libro/451662566192)

    Rispondi
  • 71. Matteo  |  ottobre 28, 2010 alle 5:08 pm

    Ciao a tutti. Mi chiamo Matteo e sono laureato da poco meno di due anni in lettere classiche con indirizzo archeologico. Mi son appassionato al mondo editoriale tramite due fortuite collaborazioni di circa due mesi l’una con uno studio editoriale della mia città. Pensate che con questa mia piccola esperienza posso trovare qualche collaborazione nel settore?Val la pena di seguire un corso specifico?In studio mi dicevano di lascir perdere perchè il lvoro nel settore è carente….Grazie a tutti!
    Matteo

    Rispondi
  • 72. Matteo  |  ottobre 28, 2010 alle 5:12 pm

    Non badate agli errori…non riesco a modificare il post-) Scusate!
    Matteo

    Rispondi
  • 73. raddoppiamentofonosintattico  |  novembre 14, 2010 alle 8:19 pm

    o appena scoperto questo blog, è un grandissimo aiuto per chi, come me, si sta avvicinando a questo mondo. grazie!

    Rispondi
  • 74. raddoppiamentofonosintattico  |  novembre 14, 2010 alle 8:20 pm

    ovviamente HO appena scoperto!! maledetta tastiera…

    Rispondi
  • 75. Sonia  |  dicembre 8, 2010 alle 9:48 am

    Salve,
    sono Sonia, ho 34 anni e sono laureata in scienze politiche. Non ho un curriculum alle spalle di lavori in case editrici o simili, ma quel che possiedo è la capacità di leggere più di 200 libri all’anno.
    Questo mi ha portato ad essere sempre più critica vewrso ciò che leggo e a iniziare una collaborazione con una piccola casa editrice come valutatrice di manoscritti.
    Il compenso, però, è di 10 euro a valutazione. Non vi sembra troppo troppo misero? Non conoscendo però le tariffe in questi casi, per ora mi sottometto a questo inesistente pagamento…

    Vorrei propormi come valutatrice di manoscritti anche altrove: meglio direttamente alle case editrici o alle agenzie letterarie??

    Rispondi
    • 76. correttricedibozze  |  dicembre 8, 2010 alle 9:53 am

      10 euro a valutazione è un compenso ridicolo! Secondo me dovrebbe esserci quantomeno uno zero in più. Io ti consiglio di rivolgerti per prima cosa alle agenzie letterarie, magari unendo un po’ di formazione come un corso specifico (so che l’Aie ne organizza periodicamente, sono costosi ma sono anche benvisti da chi legge i curricula…) e cercando di approfondire, oltre alla valutazione, le tecniche dell’editing. In bocca al lupo!

      Rispondi
  • 77. Annalaura  |  dicembre 15, 2010 alle 9:56 am

    Salve,
    Sto studiando il manuale di Marilì Cammarata e un manuale di scrittura e comunicazione.
    Non ho nessuna esperienza nella correzione di bozze, ho il diploma di maturità classica e vorrei candidarmi per questo ruolo presso una casa editrice(piccola) della mia città:serve altro per avere qualche possibilità di essere assunta, oltre quello che sto preparando? Frequento l’università: potrei essere penalizzata da questo fattore?e la mancanza di esperienza?
    Dove dovrei indirizzarmi? verso case editrici medio-grandi o quelle piccole?
    Datemi qualche suggerimento, per favore.

    Rispondi
    • 78. correttricedibozze  |  dicembre 15, 2010 alle 10:05 am

      Cara Annalaura, prepararsi per tempo a una professione è un’ottima cosa. Ti consiglio, se trovi un piccolo corso cui si possa essere ammessi senza la laurea, di frequentarlo subito per “fare curriculum”, e poi proporti nelle case editrici (piccole o grandi) come stagista interna, magari part time per non rallentare troppo i tuoi studi. Non sarà facile, né remunerativo, ma se ci riesci ti troverai al momento della laurea con già un bagaglio di esperienza che ai coetanei mancherà: un bel passo avanti!

      Rispondi
  • 79. Silvia  |  dicembre 25, 2010 alle 4:54 pm

    Salve, approfitto della vostra gentilezza nel rispondere per chiedere un consiglio/informazione. Sono laureata in lingue e ho un dottorato in glottodidattica. Ho scritto alcuni articoli (pubblicati su alcune riviste del settore) e lavorato come insegnante di italiano a stranieri (oltre che aver frequentato corsi e corsetti vari nel campo delle nuove tecnologie). Parlo spagnolo, inglese e un po’ di francese. Mi piacerebbe poter lavorare come redattore (iniziando anche dalla segreteria di redazione e/o dalla correzione di bozze, non so come funziona la “gavetta” in questo settore) in una casa editrice nel settore didattico (e in particolare della glottodidattica). Potrei avere qualche speranza anche se non ho un’esperienza diretta nel campo? E’ proprio necessario ricorrere a dei master (a me non è che convincono molto, nemmeno quello della Mondadori) o a quel punto sarebbe meglio offrirsi come “volontaria” e dare la disponibilità a lavorare gratis per un po’ presso tale o tal’altra casa editrice? L’esperienza in una casa editrice estera, anche se breve, può essere ritenuta interessante dagli addetti ai lavori? Consigli su come presentarsi (nella lettera di presentazione)? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • 80. correttricedibozze  |  gennaio 7, 2011 alle 8:30 am

      Cara Silvia, mi scuso per il ritardo con cui ho pubblicato il tuo commento, le feste scombinano tutto! Dunque, l’editoria scolastica è forse la più difficile per il redattore: gli elementi da verificare sono molti e il margine di errore tollerato è ovviamente bassissimo; oltre alla correttezza del testo si dovranno per esempio controllare e integrare gli esercizi, verificare che il livello di complessità e approfondimento del testo sia compatibile con l’età e la formazione pregressa dei destinatari, ma anche verificare la complessa impaginazione di questi libri (gli ingombri, la disposizione degli elementi nella pagina…), cosa per cui occorre un occhio un po’ allenato. Tu senz’altro hai una buona formazione sulla lingua e sulle tecniche didattiche, il che è sicuramente un punto a favore, ma io ti consiglio di frequentare lo stesso un corso anche breve per avere almeno un’infarinatura, richiedendo esplicitamente che si faccia una lezione specifica sulla gestione dei testi scolastici (pochi corsi se ne occupano in verità). Male non farebbe un’infarinatura anche dei programmi di impaginazione, cosa che aiuta a prevenire o individuare meglio possibili problemi. Utile è anche procurarsi i programmi ministeriali aggiornati per le scuole e, cosa che immagino avrai già fatto, avere in casa libri di scolastica pubblicati di recente come esempio-guida.
      In ogni caso, una volta acquisita una base professionale, non rimane che inviare il proprio cv via e-mail alle case editrici e agli studi editoriali che si occupano dell’argomento (prova con la ricerca “studi editoriali scolastica”, per esempio), avendo cura di selezionare, ove possibile, la persona giusta a cui spedirlo e di inserire un testo conciso ma molto chiaro nel corpo dell’e-mail: qualcosa come “Ho frequentato il corso xy; ho un dottorato in glottodidattica e buone esperienze nell’insegnamento. Il mio obiettivo è lavorare come redattrice nel campo dell’editoria scolastica” attirerà senz’altro l’attenzione più di un banalissimo “Vi invio il mio cv nella speranza che corrisponda alle vostre esigenze”…

      Rispondi
      • 81. Silvia  |  gennaio 8, 2011 alle 7:23 pm

        Grazie mille la tua risposta è preziosa come sempre :-)

  • 82. annina  |  gennaio 13, 2011 alle 9:31 am

    CIao.
    sono pubblicista freelance, laureata In Lettere Moderne. Sto cercando di trovare collaborazioni con le case editrici, ma si sa, non è facile. Vorrei trasferirmi per un periodo a Londra. E sto vagliando di fare un corso o un master sull’editoria là. Potete consigliarmi qualcosa? Sono un po’ confusa!
    Grazieeee

    Rispondi
    • 83. correttricedibozze  |  gennaio 13, 2011 alle 10:00 am

      Cara Annina, non conosco la realtà londinese, ma ho una collega da quelle parti: le mando una mail, se mi sa dire qualcosa di interessante lo posto qui!

      Rispondi
      • 84. annina  |  gennaio 13, 2011 alle 10:14 am

        grazie! allora aspetto!

      • 85. correttricedibozze  |  gennaio 14, 2011 alle 11:14 am

        Cara Annina, la mia collega dice di non avere bene idea di come sia la carriera standard di redattore, editor e giornalista in Inghilterra, ma che le agenzie editoriali che lavorano per la sua ditta reclutano ad esempio correttori di bozze (proofreader) freelance che fanno fattura all’agenzia, proprio come da noi. Per quanto riguarda la ricerca di informazioni e formazione, consiglia di dare un’occhiata al sito della Society for Editors and Proofreaders (http://www.sfep.org.uk), su quest’altro http://www.train4publishing.co.uk ed esplorare gli annunci su http://www.creativepool.co.uk per farti un’idea.
        Naturalmente tutto dipende dal tipo di lavoro che ti piacerebbe fare e dalla tua conoscenza dell’inglese.
        Buona ricerca!

  • 86. valentina  |  aprile 7, 2011 alle 3:56 pm

    ciao,
    sono Valentina, laureata in Lettere Classiche, con tanto di specialistica in Filologia e Letterature dell’Antichità conseguita con il massimo di voti, anche se temo che questo conti poco al giorno d’oggi. Ho una grande passione per le lingue classiche, greco e latino, e vorrei sapere cosa dovrei fare per lavorare nelle case editrici come traduttrice… grazie!

    Rispondi
    • 87. correttricedibozze  |  giugno 13, 2011 alle 3:40 pm

      Cara Valentina, il tuo commento mi era sfuggito, scusami. Credo che più che come traduttrice potresti proporti come correttrice di bozze per testi che abbiano a che fare con la classicità, dalle opere con testo a fronte, ai saggi, alla scolastica: ti consiglio, magari dopo un corso di formazione ad hoc, di esplorare quali fra le case editrici si occupano di questi argomenti e proporti. Per dedicarti alla traduzione vera e propria credo che nell’ambiente universitario tu possa trovare le risposte che cerchi, considerando che in genere lavori di questo tipo (temo non molto numerosi) vengono affidati proprio a docenti e ricercatori.

      Rispondi
  • 88. ELISA STROZZI  |  maggio 26, 2011 alle 11:36 am

    Gentile redazione,
    mi chiamo Elisa e ho 25 anni. Ho una laurea in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piacerebbe lavorare nelle case editrice come correttore di bozze inizialmente, data la mia grande passione per la lettura e la scrittura. Volevo chiedervi se basta mandare curriculum alle case editrici oppure se bisogna fare qualcos’altro. Io sto facendo un tirocinio nell’ufficio pubblicazioni del CNR dove mi occupo di correzione di bozze e di revisione di articoli e libri di divulgazione scientifica. Ho anche un anno di esperienza come web editor in un giornale online. Pensate che basti come esperienza iniziale per propormi come collaboratore in una casa editrice?
    Grazie mille,
    Elisa

    Rispondi
    • 89. correttricedibozze  |  maggio 26, 2011 alle 12:16 pm

      Cara Elisa, mi pare che una base di partenza ci sia, perciò prepara un cv chiaro e conciso e una lettera di presentazione efficace e… in bocca al lupo!

      Rispondi
  • 90. Annalaura  |  giugno 26, 2011 alle 8:50 pm

    Salve,
    Sono studentessa di Ingegneria e diplomata al liceo classico.
    Mi piace leggere e effettivamente leggo molto.
    Ho studiato con attenzione il manuale di Marilì Cammarata e ora vorrei presentare la mia candidatura a qualche casa editrice:gli studenti universitari sono penalizzati in virtù del loro status di studenti?
    Nel caso in cui dovessi essere chiamata per un colloquio, in quella sede potrebbero chiedermi una prova della mia preparazione?
    Potrebbero chiedermi di svolgere un periodo di prova o di correggere una bozza?

    Rispondi
    • 91. correttricedibozze  |  giugno 27, 2011 alle 7:29 am

      Cara Annalaura, in mancanza di laurea ed esperienza credo che tu possa proporti solo come stagista, per imparare il mestiere: in tal caso non è detto che ti venga chiesta una prova di redazione, cosa che invece sarebbe probabile se ti proponessi direttamente come correttrice. Dal momento che hai già cominciato a guardarti intorno, potresti trovare il tempo per frequentare un corso professionalizzante. All’interno del mondo editoriale potresti offrirti anche come autrice di manuali tecnici per settori inerenti alle materie che stai studiando: potresti trovare meno concorrenza…

      Rispondi
  • 92. Viola  |  agosto 19, 2011 alle 10:11 am

    Salve a tutti,
    Io sono al secondo anno di scienze della comunicazione sotto lettere e filosofia a Firenze e mi piacerebbe lavorare nel campo dell’editoria. Vorrei avere la possibilità di iniziare a fare qualcosa (in pratica!!) per rendermi subito conto di cosa mi aspetta dopo la laurea e per orientarmi meglio nella scelta della specialistica. Ci sono possibilità? Nonostante non sia ancora laureata…

    Rispondi
  • 93. correttricedibozze  |  agosto 19, 2011 alle 10:34 am

    Cara Viola, il tuo mi sembra un desiderio più che sensato. Purtroppo non è facile trovare un “buco” anche come stagista, ma ti invito a tentare lo stesso. Una strada può essere quella di rivolgerti al locale Centro per l’impiego (l’ex ufficio di collocamento) e/o all’Informagiovani, dove potrai quantomeno comunicare la tua disponibilità per editori che fossero in cerca di personale da formare. Poi ti suggerisco di esplorare i corsi per redattori che si tengono nella tua regione, per verificare se qualcuno ammette iscritti non ancora laureati e garantisce uno stage in azienda.
    Nel frattempo, ti segnalo qualche lettura orientativa:
    - Lavorare sul testo: correzione di bozze, di Alessia Vinci, a cura dell’’Agenzia Il Segnalibro (fornisce un buon quadro di quale sia il lavoro del correttore oggi)
    - Piccolo manuale di editing, a cura di Scala F.; Schiannini D., Modern Publishing House
    o più in generale sui meccanismi dell’editoria
    - I mestieri del libro, di Oliviero Ponte di Pino, TEA

    Rispondi
  • 94. Antonella  |  agosto 19, 2011 alle 5:43 pm

    Salve,
    ho 33 anni, sono laureata in lettere moderne e ho un dottorato in teorie e tecniche della critica letteraria (e un master sempre nello stesso ambito); per un anno ho anche collaborato come corretrice di bozze/editor.
    Vorrei proporre la mia candidatura ad alcune case editrice, ma sono sinceramente in difficoltà al pensiero di scrivere la lettera di presentazione che dovrebbe accompagnare il mio curriculum. Un altro problema è rappresentato dal fatto che non so a chi inviarlo, è difficile trovare, nei siti, una sezione che si occupi di selezione del personale. Potete darmi qualche consiglio utile?
    Grazie
    Un caro saluto
    A.

    Rispondi
    • 95. correttricedibozze  |  agosto 22, 2011 alle 7:12 am

      Cara Antonella, posto che una ricetta universale non esiste direi che in questo commento hai già fornito le informazioni essenziali su di te (formazione, esperienza) e potresti utilizzarlo come base per una lettera di presentazione. Quanto agli indirizzi cui inviare il cv, una volta ci consigliavano di scrivere all’indirizzo generale domandando il contatto diretto a cui spedire il cv; io personalmente lo sconsiglio: in una casa editrice arrivano decine e decine di cv al giorno, e chi li riceve deve potersi limitare a girarli all’ufficio del personale senza essere costretto a rispondere, perché il tempo è sempre tiranno. Perciò, se sul sito non è indicato diversamente, suggerisco di spedire il tuo cv alla e-mail principale indicando chiaramente nell’oggetto che si tratta di una candidatura e per quale ruolo. Trovi una lista di contatti utili qui: http://correttricedibozze.wordpress.com/2008/11/07/lavoro-correttore-bozze-a-chi-invio-il-cv/
      In bocca al lupo!

      Rispondi
  • 96. Elena Fermi  |  agosto 23, 2011 alle 2:51 pm

    Buongiorno,
    sono la titolare di un centro di lingue a Torino, Dialogo Language Services, e per nostro cliente stiamo ricercando un correttore di bozze madrelingua inglese per collaborazione ed anche qualche traduzione dall’italiano all’inglese (se richiesto) a Torino dal 19 al 23 settembre. Se qualcuno fosse disponibile ed interessato può contattarci ed inviarci il suo CV così potremo valutare la collaborazione e dare tutti i dettagli necessari. Grazie mille.

    Rispondi
  • 97. Mara  |  settembre 2, 2011 alle 10:22 am

    Buongiorno,
    spero che possiate soddisfare la mia curiosità. Dando per scontato che una casa editrice sia interessata al curriculum che le è stato proposto, entro quanto tempo risponde in genere?

    Grazie,

    Mara

    Rispondi
    • 98. correttricedibozze  |  settembre 2, 2011 alle 10:30 am

      Difficile a dirsi: in genere gli editori (e le aziende in generale) in Italia non rispondono alle candidature spontanee a meno che abbiano bisogno proprio in quel momento di una persona con quel profilo. Se il cv è interessante suppongo che lo conservino in un archivio, dal quale ripescarlo all’occorrenza, magari sei mesi dopo…

      Rispondi
  • 99. Mara  |  settembre 2, 2011 alle 10:37 am

    Grazie mille, soprattutto per la risposta sollecita.

    Mara

    Rispondi
  • 100. laura  |  settembre 5, 2011 alle 10:06 am

    Ciao sono laureata in Beni Culturali, sto frequentando il biennio di laurea Magistrale in Archeologia e collaboro con una socirtà archeologica dell’Università di Foggia ma mi piacerebbe lavorare come correttrice di bozze presso una casa editrice. Qualche consiglio? Grazie.

    Rispondi
    • 101. correttricedibozze  |  settembre 5, 2011 alle 10:51 am

      L’ideale sarebbe riuscire a presentarsi agli editori con una formazione e un’esperienza mirate, anche minime. Ti consiglierei di andare a caccia di stage o di un corso + stage per imparare i rudimenti del mestiere, e cominciare contemporaneamente a esplorare i programmi e gli strumenti (come Indesign, per esempio), anche da autodidatta. Sparsa per il blog trovi poi un po’ di bibliografia orientativa. In bocca al lupo!

      Rispondi
  • 102. julz  |  settembre 12, 2011 alle 8:28 pm

    Ciao, c è qualcuno che ha frequentato il corso per redattore editoriale alla scuola editoriale di Firenze (il corso della Csl).
    Se qualcuno potrebbe dirmi la sua esperienza/opinioni ne sarei grata!!

    Rispondi
  • 103. silvia del Pozzo  |  settembre 23, 2011 alle 5:01 pm

    ciao, qualcuno ha notizie del corso per correttore di bozze della Giulio Perrone? E’ garantito al termine lo stage presso casa editrice. Anche il rapporto prezzo/ore è interessante. Potete dirmi qualcosa di più? Grazie mille

    Rispondi
  • 104. Francesca  |  settembre 28, 2011 alle 11:02 am

    Ciao Silvia,
    ho frequentato un corso della Herzog a Firenze quindi penso di poterti dare qualche dritta.
    E’ vero il corso costa poco ma ti assicuro che è comunque tanto rispetto a quello che ti danno. Sono poche ore di lezione e il materiale didattico consiste in poche fotocopie, per non parlare degli stage che ti promettono… ben poca cosa e soprattutto pochissime possibilità di collaborazioni future.
    Quando mi iscrissi pensavo che ci sarebbero state un po’ più di possibilità di stage e invece le case editrici che partecipano sono solo due una delle quali addirittura molto distante da Firenze.
    Per me non è stata un’esperienza positiva, quindi, a meno che non sia cambiato qualcosa, ti consiglio di non frequentare questo corso.

    Francesca

    Rispondi
  • 105. girasonia  |  settembre 28, 2011 alle 1:11 pm

    Perfetto!
    mi fa piacere aver letto in tempo le tue parole, Francesca, perché stavo meditando se iscrivermi o meno al corso Herzog che inizia tra poco più di un mese a Napoli…
    non ne sono mai stata sicura e speravo di trovare qualche testimonianza nel web.
    M’interessa che il corso sia utilissimo, non solo utile, e che ti dia concrete di possibilità di collaborazioni future. Se è solo per “passare il tempo”, allora preferisco evitare.
    Sonia

    Rispondi
  • 106. Francesca  |  settembre 28, 2011 alle 5:34 pm

    Rispondevo al messaggio di Silvia Baglioni. Sono soltanto una persona che ha frequentato il corso Herzog e non lo consiglio, tutto qua.

    Rispondi
    • 107. silvia  |  settembre 28, 2011 alle 5:44 pm

      Sì, immagino che, come sempre, ci siano opinioni positive e negative, in base all’esperienza fatta etc. Ti ringrazio, in ogni caso, per avermi dato il tuo parere!

      Silvia

      Rispondi
  • 108. Francesca  |  ottobre 3, 2011 alle 8:06 am

    Sono contenta di esserti stata utile Sonia, ma credo comunque che nel mondo dell’editoria, soprattutto con i tempi che corrono, ci siano ben poche possibilità di avere un futuro. O si è eccezionalmente bravi e si è disposti a spostarsi magari lavorando come libero professionista, o altrimenti c’è poco da fare.
    Ovviamente parlo per me che vivo a Firenze, una piccola città… Forse a Napoli è diverso… non lo so. Fatto sta che ho completamente abbandonato l’idea di lavorare in una casa editrice. Inoltre bisogna fare anche attenzione ai vari corsi organizzati da persone che lo fanno solo per prenderti un po’ di soldi….
    Ti faccio i mie migliori auguri Sonia

    Francesca

    Rispondi
  • 109. julz  |  ottobre 3, 2011 alle 8:19 am

    Ciao Francesca,
    mica sai qualcosa a proposito dei corsi della scuola di editoria tenuti a Firenze?Vorrei iscrivermi ma per ora non ho avuto modo di sentire delle esperienze. Grazie in anticipo

    Rispondi
  • 110. Giorgio Crispino  |  ottobre 3, 2011 alle 10:18 am

    Buongiorno,
    Attualmente svolgo il ruolo di correttore di bozze e revisore presso un giornale.
    Poiché all’interno della pagina non ho trovato un indirizzo mai o un’area lavora con noi,volevo sapre a quale indirizzo posso inviarVi il mio cv.
    Resto in attesa di una Vostra riposta e Vi porgo,
    Distinti Saluti
    Giorgio Crispino

    Rispondi
  • 112. Francesca  |  ottobre 3, 2011 alle 1:38 pm

    Rispondo a julz,
    non ho esperienza diretta della scuola di editoria di Firenze, ma per maggiori informazioni puoi visitare il sito http://www.lascuoladieditoria.net.
    So che è un corso abbastanza lungo alla fine del quale ci sono possibilità di stage, sicuramente migliore dei corsi della Herzog e ovviamente molto più caro!
    Ti posso dire che il costo del corso è in parte finanziabile tramite voucher formativo della provincia di Firenze (per chi è disoccupato e iscritto al centro per l’impiego di Firenze) anche se il termine per la richiesta del finanziamento è scaduto il 30 settembre. Il corso credo che inizi a novembre. Di più non posso dirti perchè non l’ho mai frequentato e non conosco nessuno che l’abbia fatto, ma a suo tempo richiesi delle informazioni.
    Spero di esserti stata utile. Buona fortuna

    Francesca

    Rispondi
  • 113. julz  |  ottobre 3, 2011 alle 2:03 pm

    Grazie mille. Queste info le avevo già reperite, ovviamente avere un’opinione diretta è sempre meglio ma ti ringrazio lo stesso!!Per come si presenta ed è stato presentato da parte dei docenti comunque non mi è sembrato male, infine rilascia sempre un attestato di qualifica professionale riconosciuto a livello europeo. Speriamo che poi permetta anche di trovare lavoro!!

    Rispondi
  • 114. MartinEden  |  gennaio 16, 2012 alle 11:10 pm

    quindi, herzog sì o herzog no? Minimum fax sì o no? E di questo http://www.tranchida.it/scuola.php che ne pensate?
    Salut.

    Rispondi
  • 115. silvia  |  gennaio 20, 2012 alle 5:33 pm

    Buonasera,
    scrivo perchè ho bisogno di un consiglio. Sono laureata i Sociologia con indirizzo comunicazione e mass media e da circa 9 anni mi occupo di ricerche di mercato.
    Vorrei però ora dare una svolta alla mia vita professionale e mi piacerebbe dedicarmi ad una attività che avrei da sempre voluto svolgere: la correzione di bozze.
    Credo che ovviamente sia necessaria una formazione più specifica e mi piacerebbe sapere se esistono corsi di formazione o master utili e soprattutto riconosciuti come autorevoli nel mondo dell’editoria. Potete aiutarmi? Grazie mille!

    Silvia

    Rispondi
  • 117. Katia  |  febbraio 19, 2012 alle 2:57 pm

    Buongiorno,
    ho 31 anni, sono laureata in Traduzione e attualmente sto frequentando un Master per traduttori di testi medici. Recentemente sono stata contattata da un privato per la revisione di un testo di ortopedia scritto in inglese per pubblicazione su rivista internazionale. Il cliente e’ rimasto soddisfatto, tanto che mi ha raccomandata ad un collega; per quanto mi riguarda, ho trovato il lavoro di revisione ancora piu’ interessante della traduzione in se’. La mia domanda e’ la seguente: presentando il curriculum ad una agenzia di traduzione o casa editrice, quante possibilita’ ho di venir presa in considerazione? So che di solito le agenzie si servono di revisori madrelingua (preferibilmente laureati in medicina) per questo tipo di lavoro. Io ho frequentato l’universita’ in Gran Bretagna e, pur non avendo un titolo di studio attinente al settore, ho la ferma volonta’ di acquisire le competenze che mi mancano. Come posso presentarmi al meglio?
    Grazie,
    Katia

    Rispondi
  • 118. Antonella  |  marzo 24, 2012 alle 2:19 pm

    Salve,
    sono una laureata in Traduzione, Italiano L2 e interculturalità (laurea triennale) e in Tecnologie e didattica delle lingue (laurea specialistica). Il corso di laurea triennale mi ha preparata all’ insegnamento dell’italiano a stranieri sia come L2 che come lingua straniera e a questo proposito ho anche fatto dei corsi di formazione (tra l’atro sulla semplificazione dei testi) e dei tirocini. Il corso di laurea specialistica è stato incentrato maggiormente sull’insegnamento delle lingue e in particolare sull’uso delle nuove tecnologie in ambito didattico (a questo proposito ho presentato una tesi dal titolo “I sottotitoli in classe. Analisi e proposte didattiche”). Volevo sapere se secondo lei mi potrei candidare presso una casa editrice come per svolgere ad esempio attività di semplificazione dei testi o altro? E in questo caso a chi potrei mandare il mio CV?
    Grazie, saluti
    Antonella

    Rispondi
    • 119. correttricedibozze  |  marzo 26, 2012 alle 4:51 pm

      Non sarebbe male cercare di accumulare esperienza nel settore della scolastica e parascolastica: mi proporrei agli editori che hanno pubblicazioni di questo tipo o a qualche studio editoriale per un periodo di stage.

      Rispondi
  • 120. anemone79  |  marzo 24, 2012 alle 5:31 pm

    Gentile Staff di Correzionebozze

    vi scrivo per sapere se è possibile sottoporre alla vostra attenzione
    il mio CV. Sono laureata in Storia e civiltà e diplomata in Archivistica
    Paleografia e Diplomatica. Ho lavorato come assegnista di ricerca
    a Roma, occupandomi di testi giuridici latini. Ho inoltre collaborato, come stagista,
    alla redazione del Bollettino della Domus Mazziniana di Pisa, occupandomi della correzione delle bozze.
    Pur non avendo una specifica formazione nel campo dell’editoria, possiedo
    un bagaglio di conoscenze e competenze che credo possano consentirmi un

    avvicinamento a questo settore.
    Spero in una vostra risposta e nel frattempo vi invio i miei più cordiali saluti.

    veronica

    Rispondi
    • 121. correttricedibozze  |  marzo 26, 2012 alle 4:52 pm

      Cara Veronica, noi conserviamo in archivio tutti i cv che riceviamo. Al momento però non siamo in cerca di nuovi collaboratori.

      Rispondi
  • 122. Francesca  |  marzo 28, 2012 alle 8:45 am

    Ciao Wanda,
    mi chiamo Francesca e vivo a Firenze, ho lavorato per tre anni in uno studio grafico dove mi occupavo anche della correzione delle bozze di brochures, cataloghi e fascette DVD, lavoravamo molto per la Cecchi Gori Home Video. Attualmente sto cercando lavoro perchè l’azienda per cui lavoravo ha chiuso e mi piacerebbe poter svolgere di nuovo quel lavoro.
    Non so di dove sei ma se ti posso essere d’aiuto mi farebbe molto piacere.
    Grazie e buona giornata.

    Francesca

    Rispondi
  • 123. Mariachiara  |  marzo 28, 2012 alle 9:25 am

    Cara Wanda,
    ho lavorato per anni in una nota casa editrice di Napoli (Altrastampa Edizioni Srl), maturando una vasta esperienza nel campo della stesura, correzione ed editing di testi in vari settori. Pur non avendo più un impiego fisso in casa editrice, continuo a collaborare con privati.
    Possiedo, inoltre, un’esperienza pluridecennale nel campo delle traduzioni, avendo lavorato sui più svariati argomenti. Traduco dall’inglese all’italiano e viceversa e dal francese all’italiano e viceversa.
    Mi ritengo una persona seria, affidabile e, soprattutto, precisa nel rispetto delle scadenze. Non ho problemi di tempo né di orario, potendo agevolmente lavorare anche nei fine settimana.
    Cordialmente,
     
    Mariachiara de Martino
     

     

    Rispondi
  • 124. elisabetta  |  aprile 2, 2012 alle 9:15 pm

    buonasera,sono elisabetta.
    ho lavorato come autore in rai.
    ho mandato moltissimi cv alle agenzie letterarie e alle case editrici perché vorrei cominciare una serie di collaborazioni come lettrice di inediti.
    Finora però poche risposte.
    Sembra un mondo molto elitario…
    Indicazioni su chi potrebbe invece accogliermi con interesse?
    Grazie.

    Rispondi
  • 125. ALFONSO  |  maggio 20, 2012 alle 9:02 am

    da alfonso
    sono un ottimo conoscitore della lingua e della grammatica italiana, sono anche un ottimo lettore, mi proporrei come editor di testi letterari di emergenti. Gradirei qualche consiglio per orientare nel verso giusto la mia ricerca.

    Rispondi
  • 126. Maria Elena  |  maggio 24, 2012 alle 10:38 am

    Ciao a tutti, sono Maria Elena.
    Innanzitutto volevo fare i complimenti per il sito: davvero molto interessante e pieno di spunti.
    Ho iniziato a correggere bozze con la casa editrice Mursia quando mi sono iscritta all’università, per mantenermi. Ho continuato con Bruno Mondadori, Garzanti, Elemond, Ipsoa, accumulando una buona esperienza. Con la nascita di mia figlia ho dovuto smettere e adesso che lei è cresciuta e non ha più tanto bisogno di me, mi piacerebbe rimettermi in pista. Anche perchè è un lavoro che mi appassiona e per il quale, tempo fa, ho anche messo da parte la possibilità di diventare insegnante di italiano. Ma a 52 anni è dura. Consigli da darmi?
    Grazie
    Maria Elena

    Rispondi
    • 127. Patrizia Dagostino  |  luglio 23, 2012 alle 1:56 pm

      Ciao a tutti,
      sto terminando la stesura della mia antologia di racconti e come è facile supporre, necessito di un buon editing del testo.
      Qualcuno interessato a farsi avanti?

      Rispondi
      • 128. Lara  |  agosto 3, 2012 alle 12:47 pm

        Io sono laureata in Scienze della Comunicazione e ho fatto un tirocinio di editing e correzione bozze, sarei molto interessata nel caso tu non abbia ancora trovato nessuno.

  • 129. Antonino  |  giugno 2, 2012 alle 8:53 am

    Ciao sono Antonino
    ho una laurea specialistica in tecnologie e didattica delle lingue, mi chiedevo se può essere utile per questo tipo di lavoro.

    Rispondi
    • 130. correttricedibozze  |  giugno 2, 2012 alle 1:13 pm

      Immagino che un percorso di studi di quel genere porti a conoscere a fondo le lingue, quindi se associata a una formazione specifica per diventare redattore direi proprio di sì.

      Rispondi
  • 131. marta r.  |  giugno 9, 2012 alle 10:58 am

    ciao a tutti..ieri sono stata contattata per fare un lavoro di sintesi di un grosso libro di filosofia di 1500 pagine da ridurre a 500. Fare questo tipo di lavoro è sempre stato il mio sogno. peccato che un’amica che credevo se ne intendesse, essendo scrittrice e giornalista affermata, mi disse che il lavoro di correttrice di bozze non esiste più e ho quindi optato per l’insegnamento essendo laureta in filosofia. Non sono ancora riuscita a capire dove questo editore abbia preso il mio nome per questo lavoro..ma immediatamente ho capito che il lavoro che volevo fare esiste e voglio rimettermi n gioco, pur non avendo un’esperienza vera e propria ,se non quella sviluppata con i testi che ho scritto e pubblicato oltre quelli di alcuni studenti che ho aiutato nello scrivere la tesi. infine ho trovato questo sito…non mi dilungo ulteriormente. l’editore mi ha detto che mi pagherebbe 3 euro per le 500 pagine da riassumere. si tratta anche di risistemare l’indice dei nomi e la bibliografia. in totale sarebbero all’ìincirca 1500 euro. cosa ne pensate? non ho idea di quanto lungo sarà questo lavoro anche perchè il testo è di carattere filosofico. esistono delle parcelle standard per il pagamento di queste prestazioni? l’editore mi diceva che per la correzione di bozze su Roma la parcella è di 2-3 euro a pagina. pur non essendo una correzione di bozze mi ha detto che mi pagherebbe la sintesi come se lo fosse . è ovvio che mi sembra un pò poco ma io ho subito detto di sì perchè, come dicevo, non mi è parsa vera questa proposta. spero che qualcuno abbia voglia di aiutarmi e scusate se mi sono dilugata..marta

    Rispondi
    • 132. correttricedibozze  |  giugno 11, 2012 alle 8:03 am

      Cara Marta, la cifra è senz’altro bassa ma considerando che non hai esperienza e che vorresti introdurti in questo mondo penso che per una volta si possa accettare. In bocca al lupo per il futuro!

      Rispondi
      • 133. marta  |  giugno 11, 2012 alle 9:24 am

        grazie e crepi il lupo! tra poco ho il colloquio. vedrò se riesco ad alzare un pò la cifra senza rischiare di perdere l’ìncarico..

  • 134. Jader Monari  |  giugno 10, 2012 alle 2:50 pm

    Salve,
    sono un ricercatore specializzato in tecnologie per lo spazio.
    Mi hanno chiesto di fare la correzione di una bozza di un libro con argomentazione orientata nel campo dei miei studi. Inoltre il libro integrera’ delle parti che tratteranno articoli da me archiviati in svariati anni.
    Qualcuno ha idea di quanto possa valere questo lavoro?

    Grazie

    Jader Monari

    Rispondi
    • 135. correttricedibozze  |  giugno 11, 2012 alle 8:04 am

      Immagino si tratti di un controllo dei contenuti oltre, se ho capito bene, all’aggiunta di parti da sviluppare. Difficile calcolare un prezzo a cartella, bisognerebbe vedere anche in che condizioni è il lavoro, ma diciamo che si potrebbe fare una media sui 5 euro + Iva.

      Rispondi
  • 136. valeria  |  giugno 26, 2012 alle 5:20 pm

    Salve,
    vorrei sapere se cercate qualcuno per la correzione di bozze.
    io sarei interessata al ruolo ed ho una piccola esperienza.
    grazie

    Rispondi
    • 137. correttricedibozze  |  giugno 27, 2012 alle 6:57 am

      Purtroppo al momento no, in bocca al lupo per la tua ricerca!

      Rispondi
  • 138. Daniela  |  giugno 28, 2012 alle 4:25 pm

    Ciao a tutti, è da un pò che seguo questo sito…complimenti è ricco di informazioni interessanti! Una domanda che vi hanno già fatto, ma magari qualcuno dei vostri utenti mi può dire qualcosa in più: corsi online per correttore bozze dell’agenzia EDITA sono seri o meno? Da quanto ho letto nei commenti precedenti per fare questa lavoro conta molto la pratica, ma secondo voi è meglio fare un corso come questo prima di proporsi da qualche parte (premetto che ho una laurea in Economia e Commercio e una seconda laurea in Scienze della Comunicazione oltre ad una specializzazione in Marketing Communication…ma ho lavorato in settori prettamente contabili) oppure saltare il corso e proporsi per uno stage non retribuito? inoltre ho 38 anni quindi non posso sprecare troppo tempo…
    Grazie per ogni consiglio che potrete darmi! Un saluto e complimenti di nuovo per il sito!!!

    Rispondi
  • 139. emanuala patelli  |  luglio 14, 2012 alle 9:44 am

    Mi piacerebbe svolgere un lavoro da casa legato ad editoria e giornalismo, cosa posso fare? Ho una laurea in lettere con specializzazione in storia moderna. Grazie

    Rispondi
    • 140. correttricedibozze  |  luglio 16, 2012 alle 7:16 pm

      Magari potresti seguire come “infiltrata” qualche corso dei colleghi che si laureano in editoria e giornalismo e poi proporti per uno stage formativo. In bocca al lupo!

      Rispondi
  • 141. cloe89  |  settembre 15, 2012 alle 1:22 pm

    Ciao, sono laureata in Lettere Classiche e frequento la magistrale in Filologia Classica. Ho visto dei corsi online come quelli di tempovissuto per correttori di bozze: sono utili o è meglio orientarmi ad un master dopo la laurea specialistica? Con il mio titolo di laurea potrei tentare la carriera editoriale? Grazie!

    Rispondi
  • 142. Marcella  |  settembre 26, 2012 alle 5:09 pm

    Ciao a tutti!Entro in questo sito per la seconda volta, è interessante e vorrei poter avere contatti con chi ha la passione dell’editoria come me. Vorrei fare un corso della Herzog, ho letto vecchi commenti, ma qualcosa di recente?Grazie!

    Rispondi
  • 143. Giancarlo  |  ottobre 11, 2012 alle 5:45 pm

    Salve,

    ho appena conosciuto il vostro sito e lo trovo davvero interessante. Complimenti!

    Vorrei sapere se è possibile avere informazioni sui percorsi formativi e di tirocini per lavorare in case editrici come lettore di inediti e correttore di bozze.

    Io ho una laurea in filosofia. Grazie in anticipo. Giancarlo

    Rispondi
  • 144. Gabriella Madau  |  ottobre 14, 2012 alle 7:57 pm

    Ciao. Questo è in assoluto il lavoro che saprei e mi piacerebbe fare. Sono un’insegnante ma ho dovuto fermarmi dal lavoro per gravi motivi famigliari. Mi è capitato spesso di aiutare persone amiche (anche straniere) nella stesura dei loro scritti, sia per la forma che per l’italiano corretto. A volte reimpostando l’intera costruzione della frase per renderla comprensibile, non solo dal punto di vista grammaticale ma anche con riferimento alle argomentazioni che l’autore intendeva esporre.
    Credo di essere davvero portata per questo lavoro ma avrei bisogno di un’occasione buona o di contatti utili per farmi conoscere.
    Il mio c.v. è ricco di esperienze in ambito educativo ma non è specifico per qualificarmi come editor o correggi bozze. Per questa ragione ritengo sia inutile propormi ad una casa editrice, dato che la concorrenza sarà certamente numerosa.
    Sarei infinitamente grata se a qualcuno potesse tornare utile mettermi alla prova per un’ipotesi di futura collaborazione.
    Ringrazio se potete darmi qualche indicazione.

    Un saluto cordiale.

    Gabriella Madau

    P.S. Sono disponibile anche per traduzioni italiano- spagnolo e spagnolo – italiano.

    Rispondi
  • 145. myriam  |  ottobre 18, 2012 alle 4:40 pm

    Salve,
    ho letto che in passato qualcuno aveva parlato dei corsi di formazione della scuola di editoria di firenze. Sono validi? Io vorrei iscrivermi poichè dopo uno stage di tre mesi in casa editrice ho capito che quella potrebbe essere la mia strada!
    Mi date informazioni sulla validità e la qualità della preparazione della scuola fiorentina? grazie! Myriam

    Rispondi
  • 146. silvia carnio  |  novembre 7, 2012 alle 7:50 am

    buongiorno sono laureata in lettere moderne e sto seguendo la laurea magistrale in comunicazione d’impresa e pubblicità, vorrei svolgere l’attività di copywriter ma nessuno mi da la possibilità d’imparare, potete darmi qualche consiglio? leggevo dei corsi SEO;SEM.. voi cosa ne pensate?

    Rispondi
  • 147. sergio  |  marzo 7, 2013 alle 3:40 pm

    Salve,
    magari potete aiutarmi. O forse no. Mi chiamo Sergio, scrivo da Napoli e mi sono imbattuto per caso nel vostro portale che ho trovato molto ben fatto. Non sono un redattore ed è esattamente questo il motivo per cui vi scrivo. Ho 36 anni, ho sempre fatto, in passato, lavori che mai mi hanno realmente soddisfatto ed al momento sono senza occupazione. Quella del redattore editoriale, problematiche di precariato a parte, è un’idea che mi entusiasma e vorrei frequentare un corso organizzato da oblique a roma. Conoscete questo corso? Lo consigliate? Oppure potete consigliarmi qualche corso/master a napoli? Soprattutto, crisi economica in generale e dell’editoria in particolare, consigliereste ad uno della mia età di intraprendere questa strada? Non cerco solidità e certezze che oggi sono irraggiungibili ma non vorrei scontrarmi con l’ennesimo settore “chiuso” dove è impossibile avere una chance se non hai amicizie più o meno importanti eccetera, eccetera, eccetera ed eccetera ancora!
    Spero che possiate e vogliate darmi qualche consiglio…

    Rispondi
  • 148. Valerio  |  marzo 21, 2013 alle 9:58 am

    Salve, sto aiutando la mia compagna ad informarsi per aprire una partita IVA (che sembra oramai indispensabile per lavorare nel vostro settore). Imbattendomi nel vostro sito, mi chiedevo un paio di cose dal punto di vista legale: lei ha già un PC, può usarlo per l’attività o deve prima includerlo come bene strumentale (o altri cavilli legali che non conosco)?

    Rispondi
    • 149. correttricedibozze  |  marzo 21, 2013 alle 12:58 pm

      Onestamente non metto la mano sul fuoco, ma credo proprio che possa usarlo senza problemi. Chiedi al commercialista oppure prova nel forum di Lavoricreativi!

      Rispondi
    • 150. Daniela C.  |  luglio 7, 2013 alle 8:33 am

      Magari a quest’ora avrai già risolto, io sono commercialista (oltre che appassionata di editoria e correttrice di bozze quando capita :-)). Ti confermo che la tua compagna può certamente utilizzare il PC che è già in suo possesso. Può iscriverlo nel libro cespiti se ritiene, ma non ritengo sia il caso (in genere dopo un paio d’anni non valgono più nulla).
      Occhio, invece, ad utilizzare programmi originali o free (nel caso di un controllo, non si sa mai!!).
      Se ti servono maggiori info ti lascio un indirizzo mail liberaunlibro@libero.it
      In bocca al lupo!
      Daniela C.

      Rispondi
  • 151. Valentina  |  aprile 15, 2013 alle 11:28 am

    Salve, sono una ragazza laureata in Traduzione Specializzata. Durante il corso di studi ho assistito a diverse conferenze di traduttori che si dedicavano anche alla correzione di bozze ma nessuno ha mai spiegato il percorso necessario per avvicinarsi a questa professione. Mi piacerebbe molto intraprendere questa strada ma non avendo nessuna esperienza mi chiedevo quali passi devo fare e se la mia laurea è sufficiente o devo fare un corso specifico…potete aiutarmi? Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • 152. correttricedibozze  |  aprile 15, 2013 alle 12:01 pm

      Cara Valentina,
      per completare la tua formazione ti suggerisco di seguire un corso o, se c’è qualcosa che fa al caso tuo e che prevede delle esercitazioni serie, di frequentare delle lezioni del corso di laurea in Editoria e giornalismo.

      Rispondi
  • 153. ilaria niroshi spinazzé  |  aprile 28, 2013 alle 11:36 am

    buongiorno, mi chiamo Ilaria Niroshi Spinazzé vivo in provincia di Treviso e sono laureata in lettere presso l’università Cà Foscari a Venezia.
    Non ho continuato con la specialistica perché mi sono messa a lavorare, e tra varie esperienze ho ricoperto anche il ruolo di corrretrice di bozze per una casa editrice ad Oderzo. Al momento sono senza lavoro, e vorrei entrare in una casa editrice anche come stagista. Avete qualche consiglio? anche in merito a qualche corso di specializzazione da seguire. Grazie

    Rispondi
  • 154. Kika  |  maggio 7, 2013 alle 10:01 pm

    Vi sconsiglio assolutamente il corso per redattori di Firenze, organizzato dal CSL Toscana

    Rispondi
  • 155. valentina  |  maggio 17, 2013 alle 3:53 pm

    Buonasera,
    mi chiamo Valentina e vivo a Napoli da poco meno di un anno. Ho frequentato a Torino un corso di editoria e sono stata selezionata per uno stage che non è mai stato attivato. Una volta a Napoli ho collaborato con tre case editrici (con due delle quali a titolo gratuito per fare esperienza). Non essendo napoletana ho un po’ di difficoltà a muovermi nel settore. Ho inviato svariati curriculum alle case editrici ma ho ricevuto pochissime risposte (le sopracitate case editrici con cui ho collaborato).
    Adesso che ho maturato una certa professionalità non ho più intenzione di lavorare gratis ma non so come altro muovermi per cercare un lavoro. Voi avete qualche consiglio da darmi? Grazie mille.

    Rispondi
  • 156. George McGeorge  |  giugno 4, 2013 alle 12:38 pm

    Oltre ad avere una necessità di correggere un testo stampato con già i segni in rosso e trovare qualcuno disposto a digitarlo perché a me prende molto tempo, chiedo, se possibile, un interessamento a rendere anche a me tale compito.
    Sono un aspirante ed esordiente scrittore, finora ottenuto poco successo, ma voglio rifarmi. Se qualche casa editrice ha disponibilità nell’offrirmi questo lavoro, mi ritengo anche fin troppo scrupoloso nell’accorgermi degli errori più banali.
    Non sono laureato o diplomato, nemmeno a scuola andavo tanto bene, come tanti corrispondenti che hanno già scritto, però sono un appassionato. Leggendo e scrivendo molto ho imparato, almeno credo, in maniera autonoma, la grammatica italiana e sono molto attento agli eventuali refusi.
    Al momento lavoro in ufficio posta all’unipol assicurazioni di Bologna, ma se potessi trovare un lavoro più adatto alle mie capacità personali cognitive, sarei contento di provare o, almeno, arrotondare il mio stipendio.
    Se qualcuno è interessato, al momento sto scrivendo questa richiesta dall’ufficio. Nel forum sottostante vi procurerò tutti i dati necessari per contattami direttamente in privato. Mi potete aiutare? Attendo celeri risposte. Le mail le leggerò fino a metà di questo mese, poi fino a meta settembre sospendo per diversi motivi personali e familiari, soprattutto di ferie. Magari, più avanti, m’iscriverò come segnato in fondo a destra. Non sono molto bravo a navigare su internet e non so se saprei ritrovare questo sito. Se mi contattate con i recapiti indicati ne sarei felice.

    saluto e ringrazio
    George

    Rispondi
  • 157. Patrizia Franco  |  gennaio 23, 2014 alle 11:49 am

    salve,
    sono una traduttrice freelance.
    Ho lavorato fino a dicembre scorso presso un azienda come interprete e traduttrice, contemporaneamente negli anni ho continuato a fare traduzioni per privati.
    Da gennaio faccio esclusivamente questo e mi piacerebbe ampliare le mie esperienze.
    Da quello che ho capito, il sito si occupa anche di questo, giusto? è possibile ipotizzare una collaborazione? Se si, in che modo?
    Premetto che mi piacerebbe anche iniziare un discorso con qualche casa editrice, al momento sto inviando il mio cv ma non ho risposte concrete quindi se ci fosse anche il modo di mettermi in contatto con loro ben venga.
    Grazie dell’attenzione
    Patrizia Franco

    Rispondi
    • 158. correttricedibozze  |  gennaio 23, 2014 alle 1:31 pm

      Cara Patrizia, se non lo hai già fatto ti consiglio di iscriverti a Proz.com, potrebbe esserti di aiuto nella tua ricerca! Per quanto riguarda le case editrici, l’impresa non è facile: punta anche sugli studi editoriali che fanno da intermediario, anche se naturalmente questo implica tariffe più basse…

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  • 159. Nina  |  marzo 9, 2014 alle 2:24 am

    Buonasera. Dopo una laurea in psicologia ho capito che mi piacerebbe spendere le mie conoscenze in campo editoriale. L’ amore per la lettura e la ricerca, una curiosità eclettica e il percorso formativo intrapreso mi spingono fortemente verso l’area della divulgazione scientifica.in qualità di traduttrice dall’inglese e magari come editor. Ma non ho alcuna esperienza diretta del settore e purtroppo per quest’anno ho visto sfumare la possibilità di iscrivermi al prestigioso master di editoria con sede a Milano del quale ho sentito parlare tanto bene. Vi chiedo perciò quali altri mezzi ho, oltre all’autoformazione fatta di guide e manuali specialistici, per rendere il mio curriculum appetibile prima di tentare un approccio? Grazie di ogni informazione e consiglio che vorrete darmi e grazie per l’opportunità di questo spazio.
    Nina

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