Correzione di bozze: unire i file

Operare con una visione d’insieme e osservare il più piccolo particolare sono le due facce del lavoro di un correttore di bozze. Non sempre lo stato in cui arrivano i file originali aiuta però a lavorare bene su entrambi i fronti.

Se abbiamo a che fare direttamente con un autore, magari dotato di scarsa dimestichezza con l’uso del computer, non ci stupiremo nel veder giungere miriadi di file microscopici con numerazioni improbabili, contenenti ciascuno un capitolo di un paio di cartelle. Talvolta invece la suddivisione di un testo in più documenti è inevitabile: un volume composito con contributi di autori diversi, la bozza zero di un periodico, i post con i quali andrà riempito un portale… Capita anche che l’editore stesso chieda che il materiale sia presentato diviso i capitoli, per facilitare l’impaginazione.

In tutti questi casi, nessuno ci vieta (a patto di agire con la massima attenzione per non perdere qualche pezzo) di unire tutti i componenti in un unico file di testo: potremo allora togliere le formattazioni originarie per impostare in un sol colpo gli stili che occorrono a noi, applicare tutte le uniformità e le norme editoriali, eseguire i controlli necessari (inclusa una scrematura con il correttore automatico, perché no…), stampare con i margini larghi per correggere la bozza con maggior comodità…

Per soddisfare queste esigenze molti di noi sono impazziti a lungo ripetendo meccanicamente infiniti “copia e incolla” che finivano per ingolfare il programma e confondere l’occhio. Finché non hanno scoperto che questa operazione si può fare in maniera molto più rapida e accurata con il comando Inserisci file di Word.

Si crea un nuovo documento, si seleziona File dal menu Inserisci, quindi si scelgono via via dall’elenco i documenti da includere. Il cursore si troverà, dopo ogni inserimento, alla fine del testo: se si vuole infilare il nuovo file in un punto diverso bisognerà naturalmente spostarsi. Si può operare su un solo file alla volta, attenzione quindi a non saltarne qualcuno! Può essere utile stampare un elenco e spuntarlo a penna via via che si procede. Consigliamo anche, laddove naturalmente questo abbia senso, di verificare che ogni nuovo file cominci con un titolo, e magari che esso corrisponda al nome del file originale: se ciò non avviene non saremo in grado di ricostruire facilmente il percorso e controllare che non manchi nulla; meglio, allora, aggiungere un appunto provvisorio (per esempio un commento o un titoletto ben evidenziato, da eliminare in seguito) che faccia da guida.

Se necessario, è possibile anche inserire solo una parte dei file selezionandola nell’originale e assegnandole un Segnalibro: al momento dell’inserimento si indicherà il segnalibro nella maschera dell’Intervallo. Ma qui il rischio di fare qualche pasticcio inizia ad aumentare…

Al termine del lavoro si potrà scegliere se dividere nuovamente il file in piccoli pezzi o (opzione secondo noi più comoda e sicura, dove possibile) restituire la bozza corretta tutta insieme.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...