Correzione bozze con le note di Acrobat

Noi correttori di bozze siamo sempre di corsa perché gli editori e gli studi sono sempre di corsa. Per questo, sempre più spesso la correzione bozze si esegue direttamente su file pdf; in questo modo si elimina il tempo di attesa dovuto alla spedizione della stampata via corriere, ma esistono anche altri vantaggi.

Perché è utile correggere su file Pdf

– Rispetto al documento Word e al file di impaginazione, con il Pdf il testo non può essere modificato direttamente dal redattore né nel contenuto né nella grafica, ed è molto facile per il committente verificare gli interventi proposti. In genere si crea il pdf in una fase avanzata della lavorazione, per esempio quando un romanzo è già stato tradotto e sottoposto alla revisione di un editor, ma necessita ancora di una attenta rilettura e probabilmente dell’adeguamento alle norme editoriali della collana.

Inoltre è facile e rapido condividere in tempo reale il file inviandolo tramite posta elettronica oppure caricandolo in un server o in multipiattaforme cloud based con servizio di file hosting (come Dropbox). Archiviare lo “storico” delle diverse versioni è inoltre comodo per il cliente, così in caso di contestazioni sarà terribilmente semplice individuare il colpevole.

Il pdf può essere aperto da chiunque possieda Acrobat Professional; invece nel caso di InDesign per aprire un file che è stato impaginato con una determinata versione e salvato con tale estensione è indispensabile avere la stessa versione del programma o almeno una più recente (e questo significa sostenere costi elevati per avere pronti all’uso tutti gli aggiornamenti).

– Finalmente un vantaggio tutto a favore del correttore di bozze: la ricerca automatica. Il comando Trova è molto comodo per compiere verifiche a tappeto su uno o anche molti file per quanto concerne per esempio l’uniformazione del testo (impagabile rispetto alla bozza su carta, dove se s’incontrava una maiuscola sospetta si era costretti a sfogliare tutta la stampata rigo per rigo per controllare tutti i casi simili).

Come si fa

Ecco allora alcune indicazioni per come procedere con l’inserimento delle correzioni in Acrobat.

– Aprire il file Pdf e innanzitutto impostare la modalità ottimale per la lettura a monitor. Basta cliccare sul simbolo + o – della barra degli Strumenti per scegliere la Visualizzazione preferita oppure digitare la percentuale nell’apposito riquadro sempre sulla barra degli Strumenti.

– Quando durante la lettura si incontra un errore di qualche tipo, portare il cursore in quel punto del testo e cliccare sull’icona gialla a forma del classico fumetto “Aggiungi una nota”; in corrispondenza del cursore comparirà un riquadro all’interno del quale si può annotare la propria correzione. Via via che si procede, sul file compariranno tanti piccoli simboli che indicano appunto la presenza di una nota, in maniera non molto dissimile dalle Revisioni di Word.

– Per default le note sono di colore giallo, ma se si desidera cambiare lo sfondo (magari per differenziare i vari tipi di interventi redazionali) basta cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona della nota inserita nel testo, quindi, nella finestra che si apre, cliccare su Proprietà e scegliere il colore desiderato all’interno dell’apposito quadratino Colore. All’interno delle citate Proprietà si potranno poi impostare anche altre importanti opzioni come, per esempio, il nome dell’utente che inserisce le correzioni (poniamo “Correttore 1”) e il simbolo che si preferisce usare per segnalare la presenza di un errore (segno di spunta, cerchio, commento, croce). Rimarrà traccia, oltre che del nome, anche di data e orario dell’inserimento della nota con le correzioni; tutte queste informazioni saranno poi visualizzabili posizionando il mouse sopra il simbolo della nota stessa.

– Una volta annotate tutte le correzioni, soffermandosi con il cursore su ciascuna nota si potranno visualizzare le correzioni o i commenti inseriti dal correttore.

Suggerimenti pratici

Inserire le correzioni con il sistema delle note nel Pdf è un’operazione come abbiamo visto molto facile e veloce, ma ci sono alcuni accorgimenti da considerare.

– È bene evidenziare la parola o la frase che si vuole correggere (“Evidenziato”), oltre a inserire la nota: sarà così impossibile sbagliarsi al momento di individuare a quale parte di testo si riferisce la correzione apportata. Infatti la posizione della “punta” del fumetto potrebbe non coincidere con la parola incriminata in base al tipo di visualizzazione prescelta (se ad esempio aumentiamo o riduciamo il valore percentuale della visualizzazione rispetto al momento dell’inserimento della nota, questa apparirà più esattamente nella sua posizione originale).

– Ricordarsi sempre di rinominare il file corretto per evitare che poi si possa confondere con l’originale (è importante inoltre mantenere in archivio sempre anche la versione intonsa).

– Sembrerebbe superfluo dirlo, ma è molto importante salvare sempre una copia del file durante le varie fasi di lavorazione. A fine giornata, dopo aver lavorato per otto o magari dieci ore su una bozza urgentissima, è bene provvedere a un salvataggio che metta al sicuro dalla perdita o danneggiamento accidentale del frutto del proprio sudore (vi assicuro che può succedere!).

– Almeno per alcuni tipi di testo può essere comunque utile la lettura preliminare su carta: il correttore può decidere di stampare il Pdf per conto proprio e fare la lettura su bozza cartacea, trasferendo solo alla fine tutte le correzioni sul file (ovviamente in questo modo i tempi di lavorazione si allungano). Del resto le bozze saranno pure virtuali, ma quando andranno in stampa gli errori saranno nero su bianco!

A questo punto sulla scrivania del correttore di bozze abbiamo immaginato un po’ di tutto: dal Mac ai fogli di carta, dalle penne rosse al mouse… Speriamo non manchi una valida alleata nelle lunghe notti insonni: la calda tazza del caffè, quella però vera, profumata e fumante, non digitale!

Annunci

3 pensieri su “Correzione bozze con le note di Acrobat

  1. Ho usato anch’io qualche volta questo metodo e mi sembra molto comodo per segnalare delle correzioni senza stravolgere il testo.
    Per chi non ha Acrobat aggiungo che è possibile compiere le stesse operazioni con Foxit Reader o Adobe Reader (e forse anche con altri software di lettura PDF).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...