Correzione bozze con InCopy

Il cliente vuole una correzione direttamente in InDesign, ma il redattore non ha InDesign. Come si fa?

Non è una novità: per rendere il lavoro più efficace in termini di qualità e tempi produttivi editori e agenzie danno ormai per scontato che il correttore di bozze freelance abbia competenze tecniche di base in fatto di impaginazione, o sia in grado di interagire in modo produttivo con gli impaginatori e il cosiddetto “prestampa” interno.

Sapere usare discretamente InDesign è in ogni caso ottima cosa ma ci sono dei problemi concreti che il libero professionista deve affrontare e che a volte possono costituire un grosso ostacolo fra lui e il lavoro. InDesign è costoso, richiede aggiornamenti relativamente frequenti, occupa spazio (il che implica possedere un computer “nuovo”, con i requisiti adatti). Non tutti i clienti hanno la medesima versione del programma, e lavorare su versioni diverse è rischioso. Se vi fosse venuta la tentazione di tentare con qualche download pirata (non fatelo, per piacere) sappiate che questa opzione, ovviamente illegale e pericolosa sul piano del buon funzionamento, è oltre tutto impossibile per le versioni più recenti del programma.

Arriva la buona notizia: c’è un modo per lavorare direttamente su file InDesign, risparmiando all’impaginatore di inserire a mano tutte le vostre correzioni, senza possedere per forza InDesign. Si chiama InCopy, è un prodotto Adobe correlato a InDesign ma decisamente più economico (l’abbonamento per un privato costa pochi euro al mese), meno ingombrante, più “facile”. Molte redazioni lo usano abitualmente da anni.

In sostanza il programma consente di ricevere dal cliente l’assegnazione di un determinato file (generato dal grafico sulla base del file impaginato in InDesign), aprirlo, modificarlo direttamente – correggendo il testo, modificando gli stili, inserendo eventuali note dove indispensabile – e “restituirlo” in sicurezza alle cure dell’impaginatore, che provvederà a verificare l’intervento fatto e proseguire con il ciclo di lavorazione. Non si rischiano sovrapposizioni di lavorazione, perché il file in correzione non può essere modificato da due redattori contemporaneamente.

Per le istruzioni complete all’uso del programma rimandiamo alla guida Adobe, dettagliata e chiara. YouTube pullula inoltre di tutorial per le funzionalità di InCopy. Come in tutti questi casi, lo sgomento iniziale del redattore può essere fugato concordando, se possibile, qualche prova “guidata” con il supporto del cliente o di un esperto.

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