Correzione bozze: le infografiche

Si trovano in libri, periodici, magazine on line e possono essere estremamente complesse (ma anche bellissime): sono le cosiddette “infografiche” e richiedono una particolare attenzione nella correzione.

Ogni elemento che mescoli testo e grafica – come più volte abbiamo sottolineato – domanda al redattore un occhio critico ed elastico, che esuli dalla semplice caccia al refuso per aprirsi a una verifica della correttezza logica e visiva nel rapporto fra parola e segno.

Il classico grafico a torta, per esempio, implica che il correttore si domandi: si trova nel punto giusto all’interno del capitolo? Il testo che lo precede o lo segue contiene un riferimento preciso alla sua presenza? La numerazione è esatta? Il titolo, la didascalia, la legenda sono uniformi rispetto agli altri grafici presenti nel testo? Le norme redazionali sono rispettate? Viene citata correttamente, se necessario, la fonte dei dati? La proporzione fra le “fette” della torta e la percentuale numerica indicata è plausibile?
In un’infografica che occupa una o due pagine intere queste domande si moltiplicano e così fanno il tempo e l’attenzione necessari per verificare le risposte.

Trovandosi di fronte l’esempio che segue, oltre alla ovvia correttezza del testo e all’uniformità, sarà necessario controllare (per lo meno secondo il criterio del buon senso) che le proporzioni fra le “fette” colorate siano coerenti rispetto alla cifra indicata, che i testi siano centrati rispetto alle bottiglie, che i colori o le parole siano posizionati bene (qualcosa è andato storto nella bottiglia Honey e in quella Curry).

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Nell’immagine qui sotto, invece, bisognerà impegnarsi a controllare la corrispondenza fra il nome della nazione e la posizione della bandierina sulla mappa, fra il colore scelto e la tipologia di informazione secondo ciò che è indicato in legenda; inoltre occorrerà verificare che non ci siano bandierine sovrapposte – qualche riserva su EXPENSIVE INTERNET, RUBIES, ROBOTS -, che il legame fra bandierina e nome della nazione sia semplice da intuire, che la grafia dei nomi delle nazioni sia corretta, uniforme (per esempio: tutte le traslitterazioni dovrebbero rispondere, in questo caso, alla grafia comunemente utilizzata in inglese) e aggiornata, che la dimensione delle bandierine sia compatibile con la lunghezza del testo, eccetera.

IMG_20170130_111411.jpg

Le due immagini sono tratte da Information is Beautiful di David McCandless (Collins, 2012), raccolta interessante che può servire per ispirarsi ed esercitarsi.

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