Sitografia e altri rimandi: un trucco

Il redattore rischia di impazzire su certe verifiche incrociate, come il riscontro di bibliografia, elenchi, sitografia e altri rimandi di varia natura. Abbiamo sperimentato un escamotage utile a salvare tempo e salute mentale.

Lo ammettiamo: proviamo un piacere perverso nell’escogitare metodi automatizzati per svolgere controlli noiosi e insidiosi che necessitano dell’intelligenza umana, ma traggono giovamento dall’esistenza di quella artificiale (si veda il post sui trucchi per uniformare la bibliografia).

In questo caso vogliamo condividere un sistema empirico, ma efficace, che può aiutare nella verifica di alcuni tipi di riferimenti da controllare. Funziona solo per parti del testo che contengano un elemento riconoscibile costante, per esempio:

  • short link (i cosiddetti “tiny url” o “url abbreviati” che appaiono con la porzione fissa bit.ly) a cui può corrispondere una sitografia finale;
  • rimandi espressi regolarmente con “si veda”, “cfr.”, “pag.”, “Fig.”, “Tab.” o con un simbolo (come accade per esempio nelle guide turistiche o nei testi di cucina);
  • riferimenti bibliografici espressi con il numero fra parentesi quadre.

Ci sono situazioni in cui una semplice ricerca con il Trova di Acrobat, InCopy o Word è sufficiente a scovare e controllare tutte le occorrenze di una categoria di riferimenti. Se però ci occorre visualizzare tutti insieme tali elementi o confrontarli con altre parti della bozza, saltare di continuo dai risultati della ricerca al testo può risultare molto scomodo o confonderci.

Esempio pratico

Prendiamo il caso concreto di un lavoro in Pdf che conteneva, disseminati nel testo e nelle note, short url numerati che sarebbero dovuti comparire anche in un elenco conclusivo. Un incubo in cui “saltare” una voce era molto facile. Ecco come abbiamo provato ad aggirare il problema.
Considerando la parte fissa (in questo caso “bit.ly”) dei riferimenti l’abbiamo digitata nel campo “Trova” dell’omonimo strumento di Acrobat. Come si vede nello screenshot, esso consente di esportare la lista dei risultati in un file Csv, sotto forma di tabella.

Schermata 2019-07-17 alle 15.16.11

La tabella avrà, nelle ultime colonne, questo aspetto:

Schermata 2019-07-17 alle 15.18.25

A questo punto è possibile trattare i risultati in vari modi a seconda dello scopo. Nell’esempio in questione, a noi serviva verificare che nel testo fossero presenti tutti i link da 01 a 50, e a ciascuno di essi corrispondesse un uguale riferimento nella sitografia finale, che era in ordine alfabetico per titolo dell’articolo e non per numero progressivo del link.
Così abbiamo copiato soltanto le celle contenenti i link dal file Csv in un file Word, e con lo strumento Trova/sostituisci avanzato abbiamo sostituito il testo non sottolineato (quindi tutto ciò che non era un link) con… nessun testo.

Schermata 2019-07-17 alle 15.55.38

Una volta “sparito” tutto ciò che non ci interessava, abbiamo messo in ordine alfabetico i risultati (si fa così).

Schermata 2019-07-16 alle 17.51.54.png

In questo modo, avendo sotto gli occhi un elenco ordinato, ci siamo accorti che il link 01 compariva una volta sola, dunque verosimilmente non era correttamente riportato nella sitografia. (E, se vi interessa saperlo, che ciò accadeva anche per i link 18, 22, 23, 35 e 45, mentre il 46 era del tutto assente e il 21 compariva 3 volte.)

Inoltre è stato, a questo punto, molto semplice controllare che tutti i link si aprissero e che oggi coppia di “gemelli” rimandasse alla medesima pagina web (del fatto che i link rimandassero effettivamente all’articolo citato nel testo ci eravamo accertati via via già durante la lettura della bozza).

Probabilmente eseguire lo stesso controllo in modo tradizionale non sarebbe stato altrettanto semplice e sicuro.

Isolare e sostituire: altri usi

Il meccanismo che abbiamo descritto può essere adattato a molti altri usi creativi. Nell’elenco poco sopra abbiamo accennato ai rimandi interni, ai simboli grafici e ai riferimenti bibliografici: per non dilungarci troppo, ne parleremo più dettagliatamente nel prossimo post!

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